MARA – Sanity Collapsing

MARA – Sanity Collapsing

Informazioni
Gruppo: Mara
Anno: 2008
Etichetta: Damned Productions
Autore: Mourning

Tracklist
1. A Legacy Of Failure
2. Reflections Of Hate Filled Malice
3. Macabre
4. Mental Degeneration
5. Dissolving Reality
6. Limbo
7. Future Self Destruction
8. Sanity Collapsing
9. Solitude
10. Identity Defect
11. False Idols
12. Fade Out

DURATA: 01:16:55

MARA - Sanity Collapsing E’ un solo project ciò che si cela dietro il monicker della realtà statunitense Mara, la formazione nell’ultimo biennio 2008-2010 è stata alquanto attiva producendo un discreto numero di demo, in questo caso è del primo lavoro realizzato dal titolo “Sanity Collapsing” che ci andiamo a occupare.
Come tante attestazioni sonore similari che vagano per la rete o si trovano in commercio racchiuse nel filone del depressive black anche l’americano in parte sguazza in questo mare scegliendo soluzioni spesso cicliche e claustrofobiche tese a creare un circolo chiuso dal quale essere assorbiti.
E’ già una fortuna che non si limiti a ricoprire il ruolo di clone burzumiano come fin troppo spesso accade quando ci s’imbatte in release di questo genere, di solito di fronte a tale scempio l’unica susseguente voglia è quella di togliere immediatamente il disco dallo stereo.
I vari inserti industriali e la scia drone che in più tracce si riversa sono due espedienti indovinati per ravvivare il songwriting ancora succube di una staticità che, per quanto possa anche essere uno degli ingredienti di base di questa branca musicale, non fa mai esplodere pienamente i brani.
Il che dispiace, in quanto sia il modo in cui vengono curati sia la produzione del suono sono evidentemente elaborati in modo da esaltarli, così come l’uso dei campioni permette a tracce come “Reflections Of Hate Filled Malice”, “Macabre” (alienante) e una “Mental Degenaration” che ne segue il corso, per limitarmi alla prima parte del lavoro, di mostrare un artista che fa uso sapiente del dolore tramutandolo in onde e quando vuole in uno scream acido.
Certo è che settantacinque minuti di musica e oltre in questo stile sono un reale massacro anche per chi è abituato a tali sonorità, è quindi difficoltoso mantenere la concentrazione costante tanto da arrivare lucidi all’ascolto di altri episodi interessanti quali “Identify Defect” o “False Idols”.
Il lavoro sin qui svolto dimostra delle capacità in piena fase evolutiva, l’inizio di una ricerca che troverà maggiore e concreta stabilità nei successivi demo.
Gli amanti del filone depressive quanto quelli dell’ambient/drone diano una possibilità alle creazioni di questo ragazzo, facendolo magari partendo proprio dagli albori compositivi espressi in “Sanity Collapsing”.

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