MARCO TANSINI – Blues Garage

MARCO TANSINI – Blues Garage

 
Gruppo: Marco Tansini
Titolo:  Blues Garage
Anno: 2011
Provenienza:  Italia
Etichetta: Tanzan Music
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TRACKLIST

  1. Brown
  2. Cherry
  3. Blues Garage
  4. Orange
  5. Green
  6. Yellow
  7. Amber
  8. Purple
  9. White
  10. Black
DURATA: 47:40
 

Il nome di Marco Tansini nel recente passato di Aristocrazia Webzine è già venuto fuori in svariate occasioni, in collaborazione a esempio con Mario Percudani, stavolta però è sul musicista di Codogno che l'attenzione si focalizza dato il rilascio del secondo capitolo del suo personale progetto.

"Blues Garage" è l'album che ti aspetti da un chitarrista dotato della classe e del gusto del Tansini, non so invece a quale motivo sia legata la denominazione delle tracce a esclusione della title-track, tutte incentrate su una percezione cromatica ben precisa, sarà forse inteso come l'affermarsi di un'emozione piuttosto che un'altra tramite il colore identificativo?

Una cosa è sicura, il disco, pur possedendo dei suoni puliti e una produzione perfettamente equilibrata, sviluppa con costanza una sensazione di vissuto live che connette il suono a quei locali di Chicago, o se preferite Memphis e St. Louis, nei quali è facile imbattersi in un trio, o quartetto, che partendo da esibizioni basate su movenze standard pian piano cresce immettendo, diluendo o al contrario rendendo più corposo il proprio show grazie al variare umorale netto e ben impostato delle canzoni.

La scaletta non rifiuta di entrare in contatto con tali dinamiche e per capirlo basta ascoltare di seguito la vivacità di "Cherry" alla quale seguirà l'introspezione raffinata e suadente di "Blues Garage" — sembra di essere sulla pista da ballo e dopo essersi scatenati si attende il momento giusto per il chick to chick — oppure avvalersi del trio composto da "Green", evocativa e crepuscolare con 'hammond di Paolo "Apollo" Negri in background a rendere ancor più intensa l'atmosfera, "Amber", sprigionante un sentore alcolico-suadente, e l'elegante quanto ammaliante "Black", brano posto in chiusura di un "Blues Garage" che si rivela l'ennesimo fiore all'occhiello nella lunga carriera di Tansini, curatore tra le altre cose anche della produzione presso i Pacific Studio.

Il lavoro incarna l'anima di un uomo che possiede un vissuto vario e ampliatosi nel corso degli anni, è una sorta di regalo da parte di Marco Tansini a chi ha atteso una decade per ascoltare un album ancora una volta firmato da lui. Dopo aver aspettato tanto vorreste pure perdervelo? Direi che non è il caso. Acquisto consigliato per gli amanti del rock-blues.

 

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