MARE INFINITUM – Alien Monolith God

 
Gruppo: Mare Infinitum
Titolo: Alien Monolith God
Anno: 2015
Provenienza: Russia
Etichetta: Solitude Productions
Contatti:

Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. The Nightmare Corpse-City Of R'lyeh
  2. Prosthetic Consciousness
  3. Alien Monolith God
  4. Beholding The Unseen (Chapter II)
  5. The Sun That Harasses My Soul
DURATA: 55:34
 

Secondo disco e secondo passaggio su Aristocrazia per i Mare Infinitum: all'incirca tre anni fa il nostro Mourning ci parlò infatti del debutto "Sea Of Infinity", mentre oggi il sottoscritto vi presenterà il nuovo parto "Alien Monolith God", uscito ancora una volta grazie all'inarrestabile attività della Solitude Productions.

Andiamo però subito al sodo: se l'esordio era un album piacevole ma fondamentalmente poco più che sufficiente, con episodi quali "The Nightmare Corpse-City Of R'lyeh" e "Beholding The Unseen (Chapter II)" il lavoro ivi esaminato si dimostra di caratura superiore al predecessore, sebbene le basi della proposta del trio russo non siano cambiate. Abbiamo quindi a che fare con un Death-Doom Metal dai riflessi funerei, in cui spicca l'alternanza delle voci pulite dai contorni quasi epici con un growl cavernoso e impastato, così come i lunghi, granitici e sepolcrali riff miscelati ad atmosfere tenebrosamente esotiche, in scrupolosa osservanza della concettualità aliena dell'opera.

Il tutto viene orchestrato con magistrale perizia e la funzionalità dell'intero impianto sonoro è ancora più evidente in pezzi come "Prosthetic Consciousness" e "The Sun That Harasses My Soul": desolanti e mastodontiche sezioni opprimenti si accavallano con aperture melodiche che — a dispetto delle sembianze eteree — instillano un senso di gelido vuoto finora avulso ai nostri sensi. I Mare Infinitum ci risucchiano in una bolla dimensionale sconosciuta, al cui interno veniamo soffocati da visioni e incubi che la nostra mente mortale non è in grado di sostenere.

Insomma, un grande passo in avanti per il gruppo russo, poiché — pur rimanendo fedele agli stilemi del genere suonato e in particolare all'enorme importanza attribuita già in passato alla parte atmosferica — "Alien Monolith God" risulta un album molto interessante, personale, coinvolgente e ispirato. Un lavoro consigliatissimo a tutti gli amanti di tale filone musicale; un lavoro che tiene fede al proprio titolo: un monolite alieno che merita certamente un po' della nostra adorazione.

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