MARE – Mare

MARE – Mare

Informazioni
Gruppo: Mare
Anno: 2004
Etichetta: Hydrahead
Autore: Advent

Tracklist
1. Anisette
2. They Sent You
3. Tropics
4. Palaces
5. Sun For Miles

DURATA: 24:26

Che belle le storiMARE - Mare e raccontate da una chitarra, un basso, una batteria ed una voce.
I Mare sono stato un act istantaneo. Da Toronto, Canada, hanno nel loro curriculum vitae qualcosa che agli occhi di chi non li conosce sembrerebbe un semplice EP. Chi nota con minuzia alcuni dettagli può vedere invece come l’etichetta che li ha prodotti abbia particolari band dell’esperienza post-core come Botch, Isis, Pelican e i poco conosciuti, ma splendidi Knut. Forse sono stato criptico, ma quelle cinque canzoni che hanno pubblicato nel 2004 li hanno consacrati come leggende.
Per chi ama alla folli
a la lentezza, l’oppressione, la serietà di un volto triste ma sincero come quello di “Anisette”, che ti accarezza in tutta la sua miseria, un racconto come questo è bello quanto la dannazione, dei riff che anticipano e rasentano il post-metal, ed un cantante che urla per poi sussurrare in “They Sent You”, una piacevole esplorazione doom/sludge all’interno di un universo creato in maniera perfettamente definita, ma, è assurdo, macroscopico. Così la seconda traccia finisce, sull’orlo di un’esplosione che poi termina in un breve cadere blues. Ripartenza alla Bohren & Der Club Of Gore con “Tropics”, altro rasentamento della perfezione che continua la piccola linea blues in un’atmosfera totalmente notturna, nello scorrere di una pulita esecuzione vocale e sorridente ma oscura interpretazione strumentale i canadesi danno il penultimo sfoggio di quello che sono in “Palaces”, rielaborazione più rabbiosa della loro musica: sette minuti di post-hardcore ridotti all’osso di un doom metal mostruosamente duro da far digrignare i denti.
La polvere di queste poche canzoni vola via in “Sun For Miles”, dentro la quale l’ascoltatore esala gli ultimi vapori creati materialisticamente dal ripetuto spaccarsi di crash e pelli, nuovamente basso e chitarre sbattuti violentemente per dare effetti sconvolgenti nell’animo di chi ascolta, sicuramente qualcosa di adatto a pochi ma adatti amanti.

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