MARS RED SKY – Mars Red Sky

 
Gruppo: Mars Red Sky
Titolo:  Mars Red Sky
Anno: 2011
Provenienza:   Francia
Etichetta: Emergence
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Strong Reflection
  2. Curse
  3. Falls
  4. Way To Rome
  5. Saddle Point
  6. Marble Sky
  7. Up The Stairs
DURATA: 39:41
 

I francesi Mars Red Sky sono una di quelle band che non ti aspetti, quando pensi di aver ascoltato tanto di quello stoner che il tuo orecchio sarà preparato a godere di qualsiasi soluzione, perché tanto l'avrai già assimilata col tempo. In effetti il trio francese non è che inventi qualcosa di preciso, è però portatore di atmosfere particolareggiate, un incrocio di psichedelia alla Colour Haze e suono Palm Desert stile Kyuss che — edulcorandosi di influenze classiche quali Pink Floyd e Led Zeppelin, più che caricarsi della solida acidità da trip mistico — proietta in un viaggio da "hippy" col sorriso beato di chi sta andando incontro a uno sterminato spazio nel quale poter realizzare ogni suo desiderio.

Ovviamente i ragazzi non si fanno mancare nulla, si passa dalle iperstratificazioni di fuzz dell'apertura "Strong Reflection", attraversata da una buona fase solistica, alla psichedelica e melodica "Curse", dal sound così caldo e vintage che ravviva la selva strumentale di "Falls", al "candore" elegante e cullante di "Way To Rome", in grado comunque di mantenere ben attiva la componente "stoner".

Siamo solo a metà dell'album, ma la vena e la classe dei Mars Red Sky non sono in dubbio. Con "Saddle Point" scandita dall'acustica e da scelte armoniche suadenti si viene trasportati attraverso il vento sino al punto successivo, dove il percorso riprende con ritmi e "visioni" dedite a un'esplorazione dello spazio circostanze grazie all'effetto "mastodonte" ricreato dapprima da "Marble Sky" e poi da "Up The Stairs". Le scanalature divengono profonde, la musicalità si tinge di space e saltellare mentalmente da un asteroide all'altro diverrà una semplice formalità tesa ad approfondire la conoscenza con questo mondo sviscerato nota dopo nota.

"Mars Red Sky" è un disco da possedere, con una voce calda e sognante e una stesura dei brani a tratti così semplice ma sempre molto efficace nell'approcciare una natura che gurda costantemente "oltre": vi rilasserà, vi stringerà la mano, accompagnandovi con gaudio e improvvise "cadute" vorticose sino a quella fetta di cielo che costantemente bramate.

Facebook Comments