MARS RED SKY – Stranded In Arcadia

MARS RED SKY – Stranded In Arcadia

 
Gruppo: Mars Red Sky
Titolo:  Stranded In Arcadia
Anno: 2014
Provenienza:  Francia
Etichetta: Listenable Records
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TRACKLIST

  1. The Light Beyond
  2. Hovering Satellites
  3. Holy Mondays
  4. Join The Race
  5. Arcadia
  6. Circles
  7. Seen A Ghost
  8. Beyond The Light
DURATA: 44:54
 

"Et in Arcadia Julien Pras": il frontman degli attualmente inattivi Calc, insieme al bassista Jimmy Kinast e al batterista Mathieu "MatGaz" Gazeau, dopo l'exploit solista dello scorso anno, mette insieme sette nuovi brani, recupera "Seen A Ghost" dall'ep "Be My Guide" (2013) e dà un seguito al lavoro omonimo con cui i Mars Red Sky debuttarono nel 2011.

Se c'è una cosa che i tre Francesi non hanno è la fretta: l'atteggiamento stoner con cui il trio si approccia al mondo è senza dubbio a tutto tondo, ma le origini (non)britpop di Pras fanno capolino qua e là nell'economia generale di "Stranded In Arcadia". Il ritmo e il tempo mantenuti dal disco sono infatti sempre estremamente dilatati, rilassati, alle volte lisergici, mai davvero "pesanti". Il che, alla luce del risultato finale, è decisamente un punto a favore. Immaginate un album stoner con tutti i crismi: chitarre bombate e distortissime, una voce in falsetto che vi coccola nel vostro "viaggione" del momento, qualche mid-tempo qua e là giusto per farvi sussultare quando state per abbandonarvi definitivamente alle nebbie della vostra mente. Pensate che tutto questo viene per la gran parte da un tizio che negli ultimi vent'anni ha sperimentato le varie declinazioni della musica indie e avrete un'istantanea dei Mars Red Sky.

"The Light Beyond" ha un titolo che è tutto un programma, con effetti e distorsioni tra cui vagare incuriositi e un po' distratti, mentre "Hovering Satellites", brano più "pesante" (virgolette d'obbligo) del lotto, sarà l'ultimo baluardo di contingenza prima di perdervi completamente nell'oceano del cosmo, tra le cui stelle i loop infiniti di "Arcadia" vi trascineranno vorticosamente. Dimenticate l'acidità che spesso fa da contorno a questo genere di musica: i Mars Red Sky sono dei tranquilloni, degli amanti degli angoli smussati e dei suoni tondi e caldi, che mai e poi mai vi aggredirebbero mentre ascoltate la loro musica. Anzi, vi strapperanno anche un sorriso con "Seen A Ghost" e il suo incedere ciondolante e un po' ruffiano.

Che l'Arcadia del titolo si riferisca all'asteroide, alla mitologica terra peloponnesiaca o all'astronave di Capitan Harlock, il trio francese è rimasto incagliato da quelle parti ed è lì che vi aspetta.

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