MARTYRDÖD – Paranoia

 
Gruppo: Martyrdöd
Titolo: Paranoia
Anno: 2012
Provenienza: Svezia
Etichetta: Southern Lord Recordings
Contatti:

Facebook

 
TRACKLIST

  1. Nog Är Nog
  2. Överkom Er Rädsla
  3. Klassfienden
  4. Hör Världens Rop
  5. Ett Hjärta Av Eld
  6. En Tragisk Zeitgeist
  7. Det Sker Samtidigt
  8. Paranoia
  9. Köttberg
  10. Avbön
  11. Varje Val Har Sitt Pris
DURATA: 47:29
 

Il passato vive oggi e vivrà nel futuro: ci sono band che questo messaggio se lo portano dietro e rendendo evidentemente omaggio a ciò che fu, ci permettono di gongolarci una volta che si è pronunciato il loro nome nell'attesa di una nuova uscita. Gli svedesi Martyrdöd sono da inserire in questa categoria, "Paranoia" è il quarto capitolo discografico per questo gruppo che in tutto e per tutto sembra uscito dai mirabolanti anni Ottanta.

Gli sfegatati cultori del crust-punk e dell'hardcore-punk della scena inglese di band quali Discharge, Extreme Noise Terror, Doom, Amebix e Deviated Instinct così come di gente quali i connazionali Anticimex e Totalitär saranno felici e carichi di adrenalina nel venire a conoscenza del fatto che questo ennesimo parto degli scandinavi è devoto al loro mondo al 100% e capace di regalare anche qualcosina in più. È il più classico dei suoni riottosi, infervorato dalle ritmiche in d-beat, ma stavolta le sfaccettature sono molteplici, tralasciando le minime concessioni alla melodia e l'apertura consegnata nelle mani a "Nog Är Nog n'è buona dimostrazione.

Quello che si nota è una band matura, capace di utilizzare e dominare i canoni stilistici, riuscendo a inserire all'interno della proposta alcune virate di stampo 'n'roll o in certi casi addirittura più estreme e annerite che innestano nella scaletta — di per sé calata integralmente in una palude viscosa le cui acque sono smosse da ondate energiche a creare un moto avvinghiante e comprimente — una ventata d'aria fresca e di sicurezza. Non è dinanzi alla solita realtà che si rifugia nel piatto comodo e invitante che ci troviamo, i Martyrdöd, suonano e lo fanno alla loro maniera. La prova è devastante, vi sono attimi nei quali il groove è assolutamente epocale, si veda "Det Sker Samtidigt", altri nei quali un filo ipnotico ci avvolge come accade in "Överkom Er Rädsla" e poi ovviamente non poteva mancare il pezzo che ti lascia esanime dopo il suo passaggio, il killer in questo caso ha per nome "Ett Hjärta Av Eld".

Onestamente non riesco a trovare un difetto vero e proprio a "Paranoia": la prestazione strumentale è perfetta, la sezione ritmica è dinamica senza perdere le qualità da schiacciasassi necessarie per smantellare l'ascoltatore e la produzione affidata a una vecchia volpe del panorama metallico scandinavo qual è Fredrik Nordström, pur presentando una forma decisamente pulita, non inficia il naturale fluire dell'irruenza dei Martyrdöd.

Tirarla ancora per le lunghe diverrebbe tediante, la pianto qui, tanto non c'è da girarsi i pollici, bensì da mettere mano al portafogli e acquistare. Vi piace il genere? "Paranoia" finisce in collezione.

Facebook Comments