MASS HYPNOSIS – Disin4mation

 
Gruppo: Mass Hypnosis
Titolo:  Disin4mation
Anno: 2010
Provenienza:   Croatia
Etichetta: Greenger Records
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TRACKLIST

  1. ry Of The Wounded Planet
  2. Annuit Coeptis
  3. Media Brainwash
  4. Shadowed (Population Under Control)
  5. Human?
  6. Sorrow
  7. The God Delusion
  8. Blood Boiling Point
  9. Divine Parasite (Deo Favente)
  10. Disappearing Believers
  11. The Vatican Method
  12. My Friends, My Enemies
  13. Instinct Over Intellect
DURATA: 50:58
 

Nei mesi scorsi ho avuto il piacere di conoscere una formazione croata che aveva ben impressionato con il suo death metal, i True di "Still Life". Adesso è arrivato il turno per un'altra band di questa nazione, i Mass Hypnosis, avere la propria occasione con il debutto "Disin4mation", titolo e nome in accoppiata vi siano da spunto per intuire su quali tematiche si poggino i testi, in un mondo dettato da fonti troppo spesso "concordanti", quasi in univoco pensiero, qual è l'unica cosa che può fare un uomo se non sfruttare il proprio libero arbitrio per decidere e andare oltre notizie presentate come paraventi? E' questo in breve il messaggio che i loro brani cercano d'inviare.

Un cd che si presenta musicalmente con canzoni ben assemblate che si cimentano in un melodic death dalle tinte core, non sono degli innovatori e forse tanto meno preme loro esserlo, ma il risultato ottenuto mostra una buona conoscenza del genere e un impegno sincero. Di primo acchito ho avuto un piacevole rimando all'era più rozza e primitiva dei Neaera, quando i teutonici, seppur ancora immaturi e derivativi all'inverosimile, erano riusciti con una doppietta di tutto rispetto composta da "The Rising Tide Of Oblivion" e "Let The Tempest Come" a sorprendermi lasciando tuttora ottimi ricordi di quei dischi.

C'è la stessa sostanza, i brani sono corposi, fondono melodia, break carichi di groove e uno scontro frontale accentuato dalle parti più sostenute che si realizza a esempio in "Media Brainwash", "Shadowed (Population Under Control)", la migliore del platter per la combinazione delle soluzioni e l'innesto di voce pulita non usato come un in coretto da pop-hit ma che aderisce al contesto in cui fa la propria comparsa, e "My Friends, My Enemy".

Questo trio di pezzi rappresenta al meglio quello che i Mass Hypnosis riescono a dare e non è poco al cospetto di molte release di eguale forma, certo lo spirito del disco viene frammentato dai vari samples, del resto era una scelta rischiosa, ma intellettualmente coerente con il concetto che si sono prefissati di portare avanti. Estratti da "Matrix", "Zeitgest" e "Jesus Camp" vi verranno incontro nel trascorrere della tracklist, non sia mai vi possano aiutare o essere spunto per andare a ricercare altro e farvi un'idea ancor più chiara di quella che possedete già? L'arte in fin dei conti cos'è se non comunicazione?

Tornando al discorso musicale, "Disin4mation" ha in sè una pecca non da poco purtroppo: la produzione, i volumi non sono perfetti, le chitarre subiscono spesso il peso del lavoro di batteria, il che fa perdere un bel po' d'incisività e taglio agli episodi. Al suo interno troverete anche una sezione multimediale comprendente il video di "Shadowed (Population Under Control)" e informazioni aggiuntive sui Mass Hypnosis con indirizzi del sito personale e del myspace più ulteriori approfondimenti sul concept su cui ruota "Disin4mation".

La musica è impegno e di questo se ne deve dare pienamente atto alla band, un album che non dispiacerà a chi segue il suddetto filone e che consiglio in generale a tutti per il messaggio che prova a portare avanti: propositivo.

 

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