MAZE OF SOTHOTH – Soul Demise

 
Gruppo: Maze Of Sothoth
Titolo: Soul Demise
Anno: 2017
Provenienza: Italia
Etichetta: Everlasting Spew Records
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TRACKLIST

  1. Cthulhu's Calling
  2. Lies
  3. Seed Of Hatred
  4. Multiple Eyes
  5. The Outsider
  6. The Dark Passenger
  7. At The Mounatin Of Madness
  8. Blind
  9. Azzaihg'nimehc
  10. Divine Sacrifice  
DURATA: 39:53
 

I Maze Of Sothoth provengono da Bergamo, ma il loro animo ha la residenza in quella Innsmouth dove storie terribili sono ambientate. Di sicuro c'è poco di nuovo nello scandire trame di Lovecraft in growl mentre si sfoderano sonorità estreme e pesanti, va detto però che le narrazioni febbrili dell'autore de "Il Richiamo di Cthulhu" si sposano spesso con successo al senso di minaccia che il buon death metal sa evocare, quindi lungi da me lamentarmi.

Non si direbbe che "Soul Demise" sia il debutto della band bergamasca; ai Maze Of Sothoth piacciono i brani diretti e in your face. Non c'è alcun dubbio sul loro intento: sbudellare l'ascoltatore e lasciare tracce di sangue ovunque, per mettere in chiaro che il risultato delle prossime note non sarà poi così tanto diverso, perciò tanto vale cominciare a sudare freddo e recitare inutili preghiere che poco potranno fare per salvarci

Il livello tecnico è alto, tuttavia non ci sono divagazioni ricercate o sperimentazioni di alcun genere. Il pilastro portante delle tracce sono i riff accattivanti, non numerosi ma sempre di ottimo livello e con la predilezione per il tremolo picking (come l'iniziale "Lies"); questi rimangono impressi e sono aiutati da una sezione ritmica che suona con precisione e velocità, con un growl proveniente dagli abissi più tetri. Ogni parte del disco è sempre ben distinguibile, grazie a una produzione ottimale che rende udibile con chiarezza ogni strumento, basso compreso, facendo risaltare ciascun passaggio con un risultato che si può definire soltanto come killer.

Ho difficoltà a indicarvi uno o due brani preferiti, poiché la scaletta manca di riempitivi. Se si escludono le due tracce strumentali con suoni d'ambiente, ognuno troverà il proprio pezzo favorito facilmente, ma nessuno mi sembra svettare sugli altri per qualità. Se volete saperlo, a me ha colpito molto "The Dark Passenger", il cui riff portante mi rimbomba in testa anche ore dopo l'ascolto.

Per concludere, se formazioni come Hate Eternal, Sinister, Morbid Angel e Malevolent Creation sono di vostro gradimento, "Soul Demise" fa al caso vostro.

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