MEHIDA – The Eminent Storm

MEHIDA – The Eminent Storm

 
Gruppo: Mehida
Titolo:  The Eminent Storm
Anno: 2009
Provenienza:  Finlandia
Etichetta: Bullroser Records
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TRACKLIST

  1. Wrath Of Flesh Fellowship
  2. Masquerade
  3. Until The Day Breaks
  4. Land Of Oblivion
  5. Dream Giver
  6. Draw Near To My Soul
  7. Abandoned
  8. A Block Of Wood
  9. Where Could I Flee
  10. Urban Scream
  11. Celestial Tears 
DURATA: 49:00
 

I Mehida dopo il discreto "Blood & Water" provano a regalarci un ascolto gradevole ripercorrendo le medesime soluzioni, seppur in una versione più definita, dando vita al secondo album "The Eminent Storm".

La formazione finnica composta da artisti conosciuti nella scena per precorsi in band di valore quali Therion, Candlemass, Sins Of Omission e Sonata Arctica non pecca sicuramente d'inesperienza o mancanza di qualità tecniche, fatto sta che "The Eminent Storm" è sì degno successore del loro esordio e punta anche leggermente più in alto, ma vive di luci e ombre.

Le undici canzoni che ne formano la scaletta si esprimono tramite un metal melodico dal tratto progressivo che, se per certi versi ha guadagnato in personalità e sviluppo proprio della stesura compositiva che ne rende maggiormente accattivante l'andare, al tempo stesso non brilla certo per innovazione e pecca di scelte forse azzardate. Alle volte si cade sin troppo nel già sentito, ma se elaborato come si deve non dispiace, in altre il complicarsi la vita utilizzando un riffato più intricato e inserendo parti poste a creare maggior pathos tendono a far un po' perdere il filo dell'ascolto distogliendo l'attenzione.

Il lavoro è comunque una creatura che con il suo piglio fruibile risulta piacevole e per quanto nessuno dei brani sovrasti l'altro o abbia quel quid in più da canzone regina, vi sono degli spunti notevoli in episodi come "Wrath Of Flesh FellowShip", "Dream Giver", "A Block Of Wood" e "Where Could I Flee" da cui si nota che il passo avanti nella giusta direzione è stato fatto, non si rimane delusi.

I brani si fregiano della prestazione impeccabile di Thomas Vikström dietro il microfono di Jani Stefanovic alla chitarra e Mikko Härkin alle tastiere, tuttavia quest'ultimi dovrebbe essere un tantino meno celebrativi nell'impostazione e provare a osare di più. L'operato di base di Jarno Raitio al basso e Markus Niemispelto si limita spesso al mite accompagnamento, in questo caso una dinamicità maggiore avrebbe reso più espressiva la loro prova fornendo quella spinta che in certi frangenti risulta essere assente.

"The Eminent Storm" è un disco onesto, suonato con passione e metodo, ma che tiene purtroppo le ali dei Mehida in attesa di spiccare quel volo che meriterebbero, un'occasione che spero ancora una volta non si lascino scappare.

 

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