MEMBERS OF GOD – Ten Talking Words | Aristocrazia Webzine

MEMBERS OF GOD – Ten Talking Words

Informazioni
Gruppo: Members Of God
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/membersofgod
Autore: Mourning

Tracklist
1. Opening
2. Someone Knows
3. Talking Words
4. Magical Water
5. Promise Of Happiness
6. The Sense
7. My Friendship
8. It’s Saturday
9. The Value Of Past
10. People
11. Don’t Murder
12. Like Empty Lyrics
13. Decline
14. Power And Fire
15. Secrecy
16. Don’t Desire
17. Outro

DURATA: 58:42

MEMBERS OF GOD - Ten Talking Words I Members Of God sono una band che fa dei valori cristiani la propria bandiera, mi auguro che oggi nel 2011 alcuni (non dico tutti) riescano ad andare oltre la solita disfida fra religione e moralità propria, io stesso non sono un “fan” del “messaggio” eppure non posso negare che certe forme artistiche legate alla figura portante del Cristo mi risultino più che interessanti.
Sì perché come negli anni Settanta il musical “Jesus Christ Superstar” (1973) possedeva un’anima rock come poche, è da ricordare infatti la presenza di un signor Ian Gillan nella versione originale dell’opera in versione vinilica, la band guidata dal cantante Enzo Donnarumma (Jesus Of Nazareth) possiede una più che discreta dimestichezza nel muoversi in un ambiente metallico fornito di basi per molti versi chiaramente derivative (e non è detto che sia per forza un male) di stampo Dream Theater, Saviour Machine, Symphony X e Shadow Gallery sulle quali vengono adagiati i testi che riflettono gli studi teologici del singer stesso.
In quest’avventura, accompagnato dai quattro elementi che dominano il nostro pianeta, noterete infatti che gli altri componenti della band oltre al “proprio nome” hanno a suffisso uno d’essi (Fire, Water, Earth, Wind), l’album “Ten Talking Words” prova a far sì che sia lo stesso “Messia” a parlare alle genti attraverso il metal, progetto ambizioso quanto particolare.
Di certo scivolando brano dopo brano vi renderete conto di come i Members Of God non siano degli sprovveduti e musicalmente abbiano anche una giusta mentalità che li porta a non strafare mai con un paio di episodi che si elevano dal gruppo (“Magical Water”, “The Sense” e “It’s Saturday”) che nel complesso si mantiene con continuità ben al di sopra di una prova sufficiente.
La formazione è ancora in fase di maturazione comunque possiede una più che discreta capacità di coniugare a quello che ancora si può definire un “atto” di ricerca strumentale, legato alle varianti di stampo folkloristico ebraico e sinfonico orchestrale, una emotività forte che esplode e implode aumentando il pathos o l’intimità assecondando le movenze di un disco che nelle tracce in cui il Donnarumma decide di dare un tono maggiormente “divinizzato” alla voce acquista una sicurezza innegabile.
La pentola dei Members Of God ribolle, c’è tanto materiale su cui poter costruire un futuro di valore dalle fondamenta solide che questo “Ten Talking Words” ha piazzato nel terreno, l’aver scelto comunque una formula che vede dieci canzoni alternate da sette intermezzi era un rischio e l’aver superato anche tale ostacolo dimostra che sanno muoversi anche in acque non calmissime.
Toccherà quindi attenderli al varco, sperare che le influenze folk diventino più accurate e “importanti” all’interno del sound magari caratterizzandolo (penso agli Orphaned Land come punto di riferimento) tanto da far scattare un acquisto di personalità più evidente, per ora accontentiamoci di questa buona prima opera, da tenere sott’occhio.