MENEGROTH – Gazourmah

 
Gruppo: Menegroth
Titolo:  Gazourmah
Anno: 2009
Provenienza:   Svizzera
Etichetta: Darker Than Black Records
Contatti:

Facebook 

 
TRACKLIST

  1. Pro Flieger zwei Bomben mehr
  2. Sternenflieger Sturmtruppen
  3. Aqua Vitae
  4. Sakralmaschine
  5. Mithras Initiation
  6. Gazourmah – Der stählerne Held
  7. Kritik an der reinen Vernunft
  8. Zang Tumb Tumb
  9. Storm of Steel
DURATA: 44:30
 

Menegroth… Non perdo troppo tempo con le presentazioni, o forse si? Che ne dite? OK. Corta corta, eh! Formati nel 2001 si fecero un nome con alcune demo, due LP e uno split. La qualità della musica continuò a salire fino a culminare nella nuova opera, Gazourmah, che credo sia predestinata a diventare una pietra miliare del black elvetico. Questo é il nome di un mostro meccanico, personaggio tratto dal libro di Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944) Mafarka il Futurista.

Come al solito mi dedico, degno della vecchia scuola, allo studio della copertina prima dell’ascolto notando subito la buona qualità della carta utilizzata. Sulla fronte è rappresentata una scena del Manifesto Eliocratico del 2008. Vi chiederete di cosa si tratti. Fu una cerimonia, la cui descrizione prenderebbe troppo spazio per svilupparne un paragrafo in questa recensione. Sono altrettanto sorpreso della qualità della pezza e del pin allegati alla versione limitata. È stato un onore ricevere personalmente il tutto dai membri del gruppo.

Rinuncio a presentare ogni singolo pezzo, ma mi limito a evidenziare quelli che mi piacciono particolarmente. Alcuni ascoltatori saranno forse sorpresi di sentire pezzi come "Mithras Initiation", che mettono in primo piano un testo recitato in maniera rituale. Che gli scettici tacciano. Non si tratta si sampler, ma di lavori incisi totalmente in studio.

Dopo avere inserito il disco, sono spazzato via da "Pro Flieger zwei Bomben mehr" (Per ogni aereo due bombe in più). Mi pare di trovarmi in faccia a un battaglione di carri armati in avanzata. "Aqua vitae" parla in maniera filosofica proprio di quello che pensate: del potente elisir della vita. La prima cosa che mi viene in mente ascoltando l’inizio del pezzo è stata “Heavy metal!”. Il riff d’entrata è proprio degno delle registrazioni del genere come fu suonato negli anni ottanta.
"Gazourmah – Der stählerne Held" è un pezzo in piuttosto oscuro, contenente parti quasi groove e con una ritmica che trascina parecchio. "Kritik an der reinen Vernunft" inizia sobriamente e si sviluppa in un uragano di acciaio che si calma solo lentamente.

Dopo tanta lode, è arrivato il tempo di annotare, che la produzione non è male, ma che la qualità dei pezzi avrebbe meritato di più. Peccato. C’è poco altro da dire a proposito di Gazourmah: omprare -comprare – comprare!

Facebook Comments