MESARTHIM – Pillars

 
Gruppo: Mesarthim
Titolo: Pillars
Anno: 2016
Provenienza: Australia
Etichetta: Avantgarde Music
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TRACKLIST

  1. Pillars
  2. Orbiting
  3. 11
  4. Constellation
DURATA: 37:21
 

A nemmeno un anno dalla sua uscita (e a poco più di due mesi dalla sua stampa in CD), i Mesarthim vogliono «concludere il capitolo iniziato con "Isolate"» con un'altra ottima prova. "Pillars" è un EP solamente di facciata, poiché i quattro brani sommati raggiungono quasi i quaranta minuti di musica, e continuano, come espressamente dichiarato, a sviluppare il discorso iniziato lo scorso anno.

Black metal nell'approccio, quindi, ma quasi per nulla nei suoni: sì, c'è la chitarra iper-effettata e sì, c'è uno scream disperatissimo — per quanto soffuso — ma non altro. La musica dei Mesarthim continua a svilupparsi lungo linee di sintetizzatore e a incastrarsi su una drum machine asciuttissima e dal numero di bpm contenuto. La nuova ondata di synthwave che ha colpito il mondo (e che ha portato al successo di personaggi come Perturbator), insomma, non ha lasciato indifferenti i due australiani, e questi non hanno mai avuto la minima intenzione di farne mistero. L'esplorazione del cosmo li sta forse portando sempre più lontano dalle loro radici, facendo della musica dei Mesarthim qualcosa di sempre più altro rispetto al black metal, ma ciò che non cambia è la qualità e la naturalezza con cui i Nostri sviluppano una propria, ben definita personalità, prendendo spunto dai nomi di punta del black spaziale (i soliti Darkspace, Midnight Odyssey, Mare Cognitum, e ormai tanti altri), così come dall'immaginario goth e sintetico ottantiano, aggiungendo costantemente una vena epica e distintiva. Il risultato è un lavoro ottimo, che nella titletrack in particolare sfiora la perfezione e nei brani successivi si attesta su un livello qualitativo di gran lunga superiore alla media.

Gli effetti e gli umori si mescolano perfettamente una seconda volta, e tutti gli amanti della fantascienza esplorativa pura, della contemplazione astrale, della scoperta dell'ignoto dovrebbero lasciarsi rapire dai Mesarthim. Attendiamo trepidanti il prossimo capitolo.

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