MESCALIN MASSACRE – Liquid, Soma, Death

 
Gruppo: Mescaline Massacre
Titolo:  Liquid, Soma, Death
Anno: 2011
Provenienza: Germania
Etichetta: Atrum Tempestas
Contatti: non disponibili
 
TRACKLIST

  1. Introduction Of LSD 25
  2. Trip 1 – The Beginning Of The End
  3. Trip 2 – Metamorphosis Of The Sphere
  4. Trip 3 – Call From The Otherworld
  5. Trip 4 – Decomposition Of The Mind
  6. Outroduction: Never
DURATA: 20:40
 

Mescalin Massacre è un progetto tedesco di recente formazione guidato dal polistrumentista e unico membro Magus Trinitas Occulta che, dopo un demo del 2009, debutta nell'anno da poco terminato con il primo album (forse sarebbe meglio definirlo un mini, vista la durata) "Liquid, Soma, Death". Il monicker dovrebbe già dare un'idea abbastanza precisa di ciò a cui si può andare incontro ascoltando questo disco: la proposta è infatti di quelle che si divertono a stordire unendo il Black Metal alla sperimentazione e ad un altissimo tasso allucinogeno (si vedano creature come Diapsiquir e Cuntworm).

"Introduction Of LSD 25" è un monologo, corredato da un sottofondo di suoni siderali, che fornisce le raccomandazioni utili al fine di inoltrarsi in questo sentiero: non sarà divertente e non vi è garanzia di fare ritorno sani e salvi. "Trip 1 – The Beginning Of The End" è composta da una chitarra satura e alienante, da arrangiamenti e da progressioni di sonorità spaziali che pian piano creano un vero e proprio buco nero nella mente dell'ascoltatore. Vengono utilizzate inoltre dal mastermind, per tutta la durata del disco, dissonanze altamente disturbanti che si prestano decisamente bene allo scopo prefissato. Come viene suggerito dai titoli delle tracce stesse, questo è un percorso a tappe all'interno di questo viaggio ed è quindi la volta di "Trip 2 – Metamorphosis Of The Sphere" e "Trip 3 – Call From The Otherworld": questi pezzi si presentano in maniera più classicamente Industrial, la batteria è marziale e martellante, l'atmosfera creata dal riffing è cinica e inumana; scelta adatta per rappresentare davvero l'effetto del trip, il distacco della mente e della coscienza dal corpo e il loro graduale allontanamento dalla dimensione consueta. In "Trip 4 – Decomposition Of The Mind" è già invece evidentemente completa l'azione allucinogena ed infatti il suono risulta pieno e corposo, senza più effetti di disturbo, ma soltanto visionario e dedito alla più totale "psichedelia" (intesa nel senso più ampio del termine). "Outroduction: Never" è la degna conclusione di un simile disco: potrebbe infatti ricordare una musica da videogame, ma in qualche modo storpiata (o forse soltanto influenzata dalla musica venuta prima) in modo da sembrare la colonna sonora di una perdizione definitiva, dell'impossibilità di tornare indietro dal percorso intrapreso… Del resto eravate stati avvertiti all'inizio!

Volete trascorrere un po' di tempo all'insegna del "viaggio mentale"? Lasciate perdere le sostanze chimiche: mettete nello stereo "Liquid, Soma, Death", sdraiatevi, chiudete gli occhi e premete il tasto "play". Goodbye, healthy minds!!

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