MESMERIZED – Antihuman Inferno

 
Gruppo: Mesmerized
Titolo:  Antihuman Inferno
Anno: 2011
Provenienza:  Polonia
Etichetta: Wydawnictwo Muzyczne Psycho
Contatti:

Non Disponibili

 
TRACKLIST

  1. Hymns Of Detestation
  2. Meteorian
  3. Endless Streams Of Consciousness
  4. Factory Of Death
  5. Antihuman Inferno
  6. Eternal Solitude
  7. The Sound Of The Black Waves
  8. Fed By Fear
  9. Perfect Black Infinity
  10. Dark Blood Rising
  11. You've All Been Fucked
DURATA: 38:42
 

I Mesmerized sono una delle tante formazioni polacche che erano attese al varco. Dopo un primo disco, "Coronation" (2005), piacevole, ma tutt'altro che memorabile, ci si aspettava il seguito per capire quali fossero le migliorie e le pretese che la band volesse rivendicare e un lieve assaggio ci era stato fornito nello split "Satanic & Violent Metal Aggression" (2009) all'interno del quale si mostravano in forma ancor più violenta rispetto l'inizio carriera.

Anno 2011, è giunto il momento d'ascoltare "Antihuman Inferno", per l'ennesima volta il suono tende a velocizzarsi, i quasi quaranta minuti del lavoro vengono costantemente mantenuti su ritmiche spietate, è difficile trovare attimi di pausa e frangenti rilassati tanto che dopo un paio di on air si nota come ci sia forse una eccessiva uniformità compositiva che non rende granché distinguibili i brani. È un assalto per lo più dal tempo battente e perpetuato nel tempo che non esula dal rimembrare loro connazionali come gli Azarath e i Witchmaster.

L'onda d'urto della parte black è stata praticamente asservita a quella death metal, sfruttano spruzzate di thrash in sparute occasioni, viene accantonata anche la derivazione di stampo Marduk che li caratterizzò nel primo periodo per aggiungere invece certi fraseggi quasi di stampo grind e il fatto che alcuni dei membri siano, o siano stati, parte anche negli Anticipate può aver influito in tal senso.

La prestazione in toto però si rivela standard, ci sono tanti bei riff, c'è impatto però il più delle volte si perde nella sterilità causata da una personalità ancora latente. Episodi quali "Meteorian", "Endless Stream Of Consciouness", "Antihuman Inferno", "The Sound Of Black Waves", "Perfect Black Infinity" e "Fed By Fear" non hanno nulla da farsi rimproverare, ma a quanti gruppi potreste ricollegarli? Se il problema fosse limitato alla sola derivazione, non sarebbe poi così grave, il fatto che dopo svariati giri nel lettore invece l'interesse vada scemando sì, sono proprio la mancanza di lucidità e di quel tocco minimamente personale a rendere "Antihuman Inferno" un prodotto che diviene fine a se stesso.

Peccato perché il lavoro del drummer, ormai ex della situazione, Sargon, è di quelli che valgono, belli i cambi di tempo e i pattern scelti sia per la violenza che esprimono, sia per quanto ne concerne la gestione tecnica, ed è discreto anche l'apporto vocale dello scream black, la presenza più nera in album dai toni troppo death e poco black.

Tirando le somme e contando che nel complesso i Mesmerized sono comunque riusciti a fare qualche piccolo passo in avanti, consiglio agli sfegatati fruitori di uscite del settore di concedere una possibilità a "Antihuman Inferno", chissà che non rientri nelle vostre grazie. L'album probabilmente non ruberà mai più di tanto ai vostri ascolti, ma quando lo chiamerete in causa avrete la mazzata che vi serve a portata di mano.

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