MHÖNOS – Rotomagus Ritualism

 
Gruppo: Mhönos
Titolo:  Rotomagus Ritualism
Anno: 2010
Provenienza:  Francia
Etichetta: Le Crépuscule Du Soir Productions
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TRACKLIST

  1. Rotomagus Ritualism
DURATA: 38:00

Il drone è un genere particolare, si può essere ingabbiati in una dimensione in cui sono i demoni a darvi la caccia, in una atmosfera ritualistica talmente nera da confondere e sciogliere ogni convinzione certa annientandola o magari sentirsi totalmente persi in balia di uno spazio che sta per essere inghiottito da un buco nero e che diviene stringente e soffocante, per tanti fruitori di questo stile è così, c'è anche chi per semplice bigottismo o mancanza di voglia lo riduce al solo termine rumore. Può darsi che rumore sia la parola più adatta, è proprio ciò che ricopre il sottosuolo che viene scavato, rivoltato, sezionato e smembrato dai vari flussi di basse frequenze che collimando danno vita a un muro disturbante color pece.

I Mhönos sono una realtà francese che si muove internamente al circolo di appassionati di tali sonorità, dopo il primo album "Miserere Nostri", hanno bissato quest'anno con l'uscita di "Rotomagus Ritualism", già dai titoli intuirete che per questa formazione l'osservanza di una nomenclatura altisonante e riconducente a una inflessione stilistica di stampo liturgico è palese, lo è ancor più se pensate che ognuno dei suoi membri utilizza davanti al nome l'appellativo Frater.

Il disco, una esecuzione monotraccia di trentotto minuti, è stato registato in sede live tanto che noterete durante l'ascolto in più di un'occasione emergere le voci o il semplice bisbigliare dei presenti ammantati da un suono unidimensionale, un monoblocco di cemento armato che viene scagliato con forza causando un tonfo fragoroso, un isolamento in loop continuo in cui le voci agonizzanti e martoriate dei membri della line-up ne acuiscono la malsanità.

Di persona è sicuramente un inferno, su cd potrebbe o assuefarvi, mettetelo in cuffia mentre vi riposate e sprofondate in esso, o annoiarvi data la cadenza sin troppo costante con cui si ripete l'onda d'urto, è infatti una lama ben affilata sì, ma d'ambo le parti, la fin troppo evidente univoca via intrapresa da "Rotomagus Ritualism".

Sono più che interessanti, i Mhönos hanno le idee e le potenzialità per far sì che una schiera di fedeli seguaci intraprenda il viale dell'oscurità in loro compagnia a patto che si entri nell'ottica di una release e di una formazione che fa del no compromise il proprio marchio di fabbrica: mistici.

 

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