MINDWARP – Mindwarp EP

MINDWARP – Mindwarp EP

 
Gruppo: Mindwarp
Titolo:  Mindwarp EP
Anno: 2014
Provenienza:  Italia
Etichetta: Acid Cosmonaut Records
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TRACKLIST

  1. Haarko – Haari
  2. Adrenochrome
  3. Excuse Me, I Have To Go To Space Now
  4. Iramocram
DURATA: 22:09
 

I Mindwarp sono un trio strumentale di Brindisi, formato nel 2012 dalle ceneri dei Southern Cult e subito accasato presso l'ottima etichetta nostrana Acid Cosmonaut Records. Sbrigate le formalità biografiche, la considerazione più importante da fare riguarda però il fatto che il gruppo, con questo omonimo EP di esordio, tiene dannatamente fede al proprio nome.

Il disco contiene poco più di venti minuti di musica che — nonostante non siano molti in un'ottica globale — mettono già in luce tutte le indubbie qualità del terzetto; la proposta dei Nostri è un concentrato allucinogeno i cui ingredienti sono variabili, ma che palesa sempre un intento di pura libertà artistica, una forma di espressione legata a una concezione compositiva da jam session.

L'offerta è variegata, in quanto ci imbattiamo in vibranti trame di memoria Black Sabbath che si uniscono a sezioni ritmiche inglobanti e anestetizzanti ("Haarko – Haari"), in riverberi sessantiani inaciditi che si amalgamano con un'atmosfera rievocante perfino certe manifestazioni più intimiste dei Tool ("Iramocram") e in grigie movenze taglienti, serpeggianti insofferenze edulcorate con additivi lisergici che potrebbero ricordare gli Screaming Trees ("Adrenochrome"). Ancora, in un pezzo splendido come "Excuse Me, I Have To Go To Space Now", veniamo investiti da una sorta di robusto minimalismo psichedelico sporcato di Rock desertico, una colonna sonora perfetta per un trip senza ritorno nelle profondità di una dimensione astrale pionieristicamente esplorata dagli Hawkwind.

Questo debutto dei Mindwarp è davvero bello: acido, vintage al punto giusto, estremamente fertile nella propria espansione atmosferica, esagitato, tentacolare e vario; un EP consigliatissimo a chiunque ami le forme musicali più psichedeliche e avvolgenti. Un lavoro da non perdere, rivolto a tutti quei cosmonauti che adorano vagare nell'estatico vuoto della perdizione più totale!

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