MISANTHROPIC EXISTENCE – Death Shall Be Served

 
Gruppo: Misanthropic Existence
Titolo: Death Shall Be Served
Anno: 2017
Ristampa: 2018
Provenienza: Regno Unito
Etichetta: Aesthetic Death
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TRACKLIST

  1. Sacrificial Slaughter
  2. Decadent, Pestilent; Piss-Sodden Sub Race
  3. Kill Yourself
  4. Monetary Mausoleum
  5. Rancid Vermin Flesh
  6. Misanthropic Existence I
  7. Illusory Manifest Reality
  8. Molested By The Abrahamic Gods
  9. War-Torn Earth And Blood Soaked Skies
  10. Verisimilitude
  11. Humanicide 
DURATA: 01:04:48
 

Fetori pestilenziali sono emanati da una pila di cadaveri ammucchiati, altri ne arrivano, dilaniati e massacrati in uno scenario apocalittico in cui il cavaliere Morte si diletta con ampio e ghignante sorriso nel mietere vittime. A supportarlo uno scudiero iperattivo, pronto a disossare, scarnificare e far schizzare ulteriormente sangue da ciò che resta del macellato. Lo scudiero ha per nome Misanthropic Existence.

La formazione britannica si è presa il suo tempo: dapprima ha prodotto un demo eponimo nel 2012, poi ha realizzato lo split a quattro "Elitist Metal Bastards Unite" insieme alle tre compagini connazionali di Baalberith, Razakel Krieg e Mantarok; nello stesso anno ha quindi rilasciato in qualità di singolo la cover di "Satanist" dei norvegesi Beastcraft (proveniente dal demo "Crowning The Tyrant" del 2005). Infine nel 2017 ha dato vita, tramite autoproduzione in formato digitale, al debutto "Death Shall Be Served". Il disco ha successivamente ottenuto una propria fisicità nel 2018 attraverso il sostegno dell'etichetta connazionale Aesthetic Death.

Si tratta di una prova al fulmicotone di black-death metal che difficilmente molla la presa, astioso, battagliero e furente. Un flusso ricolmo di odio, pece bollente e urla derivanti dal panorama black, mentre frangenti più accesi e randellanti attingono dal territorio death. Sono sferzate di puro caos indemoniato, che confluiscono in una prestazione da trincea perfetta per la tortura.

Il trio di Worcester mette in atto una carneficina in piena regola, che prende piede a spron battuto già dall'ingresso in scena di "Sacrificial Slaughter", proseguendo a macerare e triturare con "Kill Yourself", "Rancid Vermin Flesh", la strumentale "Misanthropic Existence I", "Molested By The Abrahamic Gods" e "Humanicide" (traccia ripresa dal demo, così come "Monetary Mausoleum" e "Verisimilitude"). Non manca poi quel minimo di variazione in corsa, per rendere ancora più asfissiante la sensazione di sfinimento causata dall'assalto costante.

Questa offensiva snervante risulta piacevole e infligge dolore e devastazione, con tutto il suo peso, nella canzone più estesa e strabordante di rancore, quella che si potrebbe considerare il manifesto della band: "War-Torn Earth And Blood Soaked Skies" è composta da dodici minuti di incontaminata depravazione e disperazione.

"Death Shall Be Served" è un disco energico, travolgente e dall'atmosfera oppressiva. Intendiamoci: al suo interno non c'è nulla che non si sia già ascoltato, poiché gentaglia come i Marduk regalava bombe di questo genere già negli anni '90, ma ciò non deve togliervi il piacere di far girare nel lettore un album letteralmente capace di tirare giù i muri.

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