MISTUR – In Memoriam

 
Gruppo: Mistur
Titolo: In Memoriam
Anno: 2016
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Dark Essence Records
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TRACKLIST

  1. Downfall
  2. Distant Peaks
  3. Firstborn Son
  4. Matriarch's Lament
  5. The Sight
  6. Tears Of Rememberance
DURATA: 55:14
 

Sono dovuti trascorrere sette lunghi anni prima che i norvegesi Mistur ci regalassero un secondo album, "In Memoriam". Gli orfani di Valfar e dei suoi Windir sono certo fossero in attesa del successore del bel "Attende": e l'attesa non si è rivelata vana.

Il sestetto guidato dal trio storico composto da Stian "Strom" Bakketeig (chitarra), André Raunehaug (chitarra e voce pulita) ed Espen Bakketeig (tastiere e voce pulita) — completato da Oliver Øien (voce harsh), Bjarte Breilid (basso) e Tomas Myklebust (batteria) — ci conduce per mano attraverso campi innevati e foreste millenarie, sino a spingerci sul ciglio di un fiordo ad ammirare il gelido mare del nord in tutta la sua algida e affascinante bellezza. L'uomo e la natura, le esperienze e i ricordi generati da tale convivenza.

Lo scenario ci offre una visione epica nella quale immergere il pensiero e perdersi, scandita tramite l'utilizzo di un riffing pregno di pathos; sia le tracce iniziali "Downfall" e "Distant Peaks" che la più progressiva — almeno nella forma — "Matriarch's Lament" ne sono chiara testimonianza. Inoltre viene adornato dall'ingresso in scena di gustosi assoli melodici a opera di "Strom", sono davvero ragguardevoli quelli presenti in "Downfall" e nella conclusiva "Tears Of Rememberance". Alla robusta e rapsodica intelaiatura chitarristica si somma l'ideale lavoro di rifinitura e sostegno garantito dalle tastiere estensive, sognanti e in grado di fasciare il suono curate da Espen Bakketeig. La voce graffiante e fiera di Oliver trova poi un sostegno corale in quelle pulite di Espen e André o addirittura lascia loro ritagli di spazio più ampi. Infine non posso fare a meno di tenere in doverosa considerazione il compito egregiamente svolto dall'accoppiata Breilid-Myklebust nello scandire un passo che alterna momenti di furia tempestosa ad altri dall'evoluzione più elegante e armoniosa.

"In Memoriam" è un signor disco, talmente avvincente che l'ora scarsa condivisa in sua compagnia praticamente vola, e ciò mi porta ad annotare ancora due fattori positivi che fanno di questo nuovo atto discografico dei Mistur un acquisto da non mancare: la notevole qualità nella stesura dei pezzi e l'ottima produzione affidata a Espen e Bjørnar E. Nilsen (Vulture Industries e Black Hole Generator), realizzata presso i Conclave & Earshot Studio, che ne valorizza sia la componente più ruvida che quella ambientale dedita a far sognare a occhi aperti l'ascoltatore.

Uscita e band sono entrambe candidate a entrare nella mia personale top five di fine anno.

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