MISTY MORNING – GA.GA.R.IN.

 
Gruppo: Misty Morning
Titolo: GA.GA.R.IN.
Anno: 2014
Provenienza: Italia
Etichetta: Magick Science Records
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TRACKLIST

  1. Forward
  2. GA.GA.R.IN.
  3. Silicon Sea
  4. Mourn O' Whales
  5. A New Cosmology
  6. Black Monk Lives
  7. Doomzilla
  8. Baltimore, 1849
  9. Ballo In Fa # Min [cover Franco Battiato]
  10. Sonnet
  11. Doomzilla [versione giapponese, traccia bonus]
  12. GA.GA.R.IN. [versione italiana, traccia bonus]
DURATA: 57:22
 

È trascorso all'incirca un anno e mezzo da quando il sottoscritto ebbe la possibilità di presentarvi "Saint Shroom", ultimo singolo dei Misty Morning; oggi sono felice di tornare a parlarvi del quartetto nostrano che — dopo ben tre anni di gestazione — ha finalmente rilasciato la prima prova sulla lunga distanza intitolata "GA.GA.R.IN.", acronimo di "Galactic Gateways For Reborn Intellects".

Sia a livello iconografico che lirico, il disco si presenta già come un'opera complessa e profondamente articolata che, partendo dalla rievocazione della figura del famoso astronauta russo Yuri Gagarin (primo uomo nello spazio), si pone come obbiettivo di indagare il potenziale umano: percezioni cognitive superiori — qui rappresentate dal valore simbolico della ghiandola pineale — e forza di volontà, se stimolate tramite giuste interazioni di carattere biologico e spirituale, potrebbero portare l'Umanità verso un'evoluzione intellettiva superiore.

Definita la base concettuale del lavoro, è tempo di rivolgere l'attenzione al contenuto musicale vero e proprio: la traccia che porta il titolo dell'album è un concentrato di Stoner-Doom possente, rude ed energico sicuramente ben costruito, che però a conti fatti risulterà poi essere uno degli episodi meno rilevanti; la sensazione è infatti quella di un costrutto stilistico troppo standardizzato rispetto alle enormi qualità in possesso della band. Già con "Silicon Sea" — breve intermezzo costituito da ipnotiche movenze sperimentali — il registro sembra cambiare e con lunghi pezzi come "Mourn O' Whales" e "Black Monk Lives" entriamo nel vivo del discorso: uno scheletro musicale di assoluto spessore, estremamente fluido nel combinare atmosfere rarefatte dal retrogusto psicotropo e un Doom granitico dalle tinte psichedeliche che spesso e volentieri potrà ricordare una versione molto più lisergica dei Cathedral.

Scorrendo la scaletta diviene evidente la poliedrica ecletticità dei Nostri, in quanto possiamo trovare un intermezzo sognante come "A New Cosmology" a breve distanza dall'Hard Rock sudista, sfacciato e arrembante di "Doomzilla"; oppure ancora incroceremo una dilatatissima quanto interessante rivisitazione in salsa Doom di una celebre composizione di Franco Battiato, "Ballo In Fa # Min", incastonata tra l'estraniante trama pianistica di "Baltimore, 1849" e l'inaspettato approccio folcloristico di "Sonnet". Insomma, la carne al fuoco è davvero molta e — come se ancora non bastasse — in chiusura sono state inserite anche due tracce bonus, ovvero una versione giapponese di "Doomzilla" con tanto di cantato in lingua nipponica e una versione di "GA.GA.R.IN." in italico idioma; benché tali episodi non rappresentino un consistente valore aggiunto a quanto ascoltato finora, è sicuramente ammirevole e interessante notare il lavoro di adattamento svolto per non snaturare il senso originale dei pezzi in inglese.

Tirando le somme, "GA.GA.R.IN." è un lavoro estremamente eclettico, volutamente sfaccettato, di non semplice fruizione ma di grande valore, che conferma le ottime qualità di un gruppo maturo, consapevole dei propri mezzi e che ha trovato una strada molto personale da intraprendere all'interno di un panorama musicale non particolarmente avvezzo alle sperimentazioni. Ebbene sì, i Misty Morning sono da tenere decisamente d'occhio, poiché sono pronto a scommettere che in futuro sapranno scardinare ancora molti altri cancelli cognitivi!

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