MOHABITAT – Crisalide

Gruppo:Mohabitat
Titolo:Crisalide
Anno:2019
Provenienza:Italia
Etichetta:Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Ineluttabile
  2. Le Ninfe
  3. Quiete
  4. Mosaico
  5. Frammenti
  6. Fili Sospesi
  7. Oltre
DURATA:33:44

Non mi capita spessissimo di recensire lavori come Crisalide, il primo album del duo Mohabitat, interamente autoprodotto. Iniziamo però con qualche cenno biografico: il progetto muove i primi passi nel 2013 con l’incontro tra il DJ Monoki e la visual artist Hamaranta, inizialmente la collaborazione prevedeva Hamaranta a creare i video per i brani di Monoki (come in questo caso), prima di consolidarsi dal 2015 con il nome Mohabitat.

Da quel momento, l’approccio del duo diventa gradualmente più complesso e intersecato, come una sorta di Dao (o Tao) in cui i due principi dell’esistente (luce/ombra, maschio/femmina, in breve yang e yin) si completano, coesistono, coabitano o, meglio, moabitano. All’interno della custodia figura anche una citazione attribuita a Laozi, il padre del Taoismo: «La gratitudine è la memoria del cuore»; che però sembra essere stata scritta dal rivoluzionario francese Jean Baptiste Massieu, ma un po’ di mistero ci sta. La parte musicale e quella visiva si sono quindi intrecciate sempre più fino allo stato attuale, che i due hanno voluto fissare su disco, come una fotografia sonora. Crisalide si presenta infatti come un connubio inscindibile tra le due componenti del loro mondo, a partire dalla sua veste grafica: una bellissima copertina in bianco e nero realizzata in una cava abbandonata, di grande ispirazione per i Mohabitat e poi ripresa anche nel video promozionale.

La struttura portante delle numerose performance dal vivo con cui Monoki e Hamaranta si sono fatti conoscere in giro per l’Europa, complice questo costante dialogo tra immagini e musica, vi farà probabilmente venire in mente i Mokadelic, e questa impressione è tutt’altro che sbagliata. Negli ultimi anni un discreto interesse per un certo filone del post-rock, che guarda soprattutto a nomi come Sigur Rós e Port-Royal, si è affiancato infatti alla sensibilità legata all’elettronica e alla musica ambient da cui il progetto era partito (Ólafur Arnalds su tutti).

I sette brani che compongono Crisalide sono tutti legati al tema del cambiamento, della mutazione, della coesistenza di due principi mai opposti ma sempre complementari. Il disco è stato registrato in presa diretta senza aggiustamenti né alterazioni, con l’approccio tipico del duo, che cerca di rappresentare le influenze dei luoghi specifici nei quali si esibisce, anche e soprattutto in sede live.

Il disco è stato presentato al Cantiere San Bernardo di Pisa il 19 aprile e ora i Mohabitat si preparano a continuare il loro tour in location molto particolari in Italia e oltre, con performance legate alle specificità del luogo, per un’esperienza ogni volta nuova.

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