MOLOCH – Abgrund Meines Wesens

MOLOCH – Abgrund Meines Wesens

Informazioni
Gruppo: Moloch
Titolo: Abgrund Meines Wesens
Anno: 2012
Provenienza: Ucraina
Etichetta: Le Crépuscule Du Soir Productions
Contatti: facebook.com/Molochukr – moloch.com.ua
Autore: Insanity

Tracklist
1. Als Die Abstrakten Spiegel Des Universums Vom Puls Des Menschlichen Lebens Zerstört Wurden
2. Wo Die Winde Für Immer Weinen
3. Berge Umhüllt Von Uraltem Nebel
4. Abgrund Meines Wesens
5. Die Letzten Strahlen Der Sonne Verglimmen In Der Kälte Der Gleichgültigkeit
6. Im Dornigen Zwielicht Schwand Das Leben
7. Graue Wolken Unter Dem Meer
8. Ein Strenger Winter Kommt

DURATA: 01:17:49

In poco più di dieci anni di attività la discografia della one man band ucraina Moloch si è arricchita di numerosi lavori, per la maggior parte split e full. “Abgrund Meines Wesens” è solo una delle sue ultime uscite, e per l’occasione l’artista ha deciso di lasciare da parte il sound Black Metal dedicandosi invece a sonorità più vicine all’Ambient freddo e oscuro che può portare alla mente nomi come Paysage D’Hiver, il maestro Burzum (più per le sensazioni ricreate) e in alcuni passaggi i primi lavori di Mortiis.

Sintetizzatori analogici e field recordings: questi sono i due ingredienti fondamentali di questo disco. I primi, gelidi ed evocativi, si fondono con i suoni della natura quali il vento della lunga canzone d’apertura o quello che sembra essere il fruscio delle foglie in “Berge Umhüllt Von Uraltem Nebel”. Le melodie evocano paesaggi invernali, ambienti boschivi e nevosi prendono forma minuto dopo minuto; non a caso la prima traccia è basata su un live ritualistico fatto sui Carpazi (temperature tra i 10° C e i 15° C). Nonostante la notevole durata del disco (oltre un’ora e un quarto) e il genere non proprio semplice (nè da ascoltare, ma neanche da creare), l’attenzione rimane alta anche nei due pezzi più lunghi che costituiscono gran parte del lavoro. Ciò che distingue l’Ambient fatto bene da quello fatto male è proprio la capacità di trasportare e mantenerti in un’altra dimensione, e in questo caso il compito è stato svolto alla grande. Devo essere sincero, quando mi sono trovato ad ascoltarlo nelle condizioni più adatte il primo pensiero che mi è venuto in mente è stato: “già finito?”; con questo non voglio dire che sarebbe potuto andare oltre, sarebbe stato rischioso, ma l’unico rimpianto è che i brani più brevi a volte non danno il tempo necessario per entrare nello stato d’animo giusto.

In generale comunque “Abgrund Meines Wesens” è un ottimo lavoro che sa dare molto. Per chi ama lo stile questo è un album da non lasciarsi scappare, consiglio anche di approfondire più in generale la conoscenza del progetto, poiché anche quando suona Black Metal è capace di proporci buona musica.

Facebook Comments