MOONKULT / SOLUS – Transmissions

 
Gruppo: Moonkult / Solus
Titolo: Transmissions
Anno: 2014
Provenienza: Finlandia / Ungheria
Etichetta: Satanath Records / Metallic Media / Black Plague Records
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TRACKLIST

  1. Moonkult – Dark Enslaver Of Prophets
  2. Moonkult – Descending As Storm
  3. Moonkult – Visions From Ritual Blood
  4. Solus – Shadows Of The Silver Moon
  5. Solus – Cursed Illusions
  6. Solus – Aural Destruction
  7. Solus – Journey Through The Spheres Of Eternity
DURATA: 49:13
 

Abbiamo già conosciuto il progetto Solus con il disco d'esordio uscito quest'anno, ma come avevamo visto in quell'occasione non si trattava esattamente di un nome di primo pelo. Qui avremo l'occasione di esplorare un po' di quello che il musicista noto come D aveva prodotto in precedenza.

Lo split con i finlandesi Moonkult si struttura quasi come un album vero e proprio, sia in termini di durata che di effetto finale. Uscito nel dicembre 2014, "Transmissions" ci dà l'idea di una comunicazione incorporea tra i due poli di questa opera, un ponte ideale tra Finlandia e Ungheria che quasi ripercorre l'eterea vicinanza storico-linguistica dei due luoghi. Uno sciamano che indossa un teschio di cervo è al centro della copertina, completamente in bianco e nero con tratti nettissimi: indice che le trasmissioni sono principalmente da intendere come comunicazioni con un altro piano di realtà.

Si comincia con i tre pezzi agguerritissimi del progetto finlandese (che occupano i primi venti minuti circa del disco), i quali si scaraventano con ferocia con il black metal più guerrafondaio sugli ignari profeti del bene. Una curiosità è la partecipazione di Niflungr (già sentito in gruppi come Wyrd e Azaghal) al basso, che aggiunge profondità e male al lavoro del tuttofare Moonlord Akhkharu (voci, chitarre, e praticamente tutto il resto). Con "Visions Of Ritual Blood" si chiude il trittico di distruzione, lasciando presagire tutto il dolore che arriverà nel futuro dei Moonkult, che hanno da pochissimo anche iniziato a suonare dal vivo.

L'altra mezz'ora scarsa dello split è presa dai quattro brani dell'ungherese, che subito cambia le carte in tavola con l'introduzione atmosferica di "Shadows From The Silver Moon". Ci troviamo in uno stadio leggermente più acerbo rispetto al disco pubblicato in seguito, anche se è possibile osservare alcune delle caratteristiche principali sparse tra i brani (che, tra le altre cose, sono tutti in inglese). Il polistrumentista D aveva qui già dato indizi circa la sua voglia di ampliare il raggio della propria ricerca nel black metal, spaziando tra meditazione e distruzione.

Lo split "Transmissions" è un lavoro introduttivo molto curato, che può stare in piedi anche come disco a sé. La Satanath Records, supportata da Metallic Media e Black Plague Records, ci ha qui presentato due modi abbastanza diversi di intendere il black metal, evolutisi in maniere interessanti nell'arco del 2015. Consigliato a chi volesse saperne di più sui retroscena di questi due nomi emergenti della scena black e in generale ai fan delle cose underground e maligne.

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