MOONRISE – Under The Flight Crows | Aristocrazia Webzine

MOONRISE – Under The Flight Crows

Informazioni
Gruppo: Moonrise
Anno: 2011
Etichetta: Punishment 18
Contatti: www.myspace.com/moonriseit
Autore: Mourning

Tracklist
1. Under The Flight Of Crows
2. Dusk
3. Dressed By Our Dreams
4. My Ruins
5. Not In This Life
6. The Time of the Falling Leaves
7. Save The Morning

DURATA: 35:11

MOONRISE - Under The Flight Crows Quando mi pongo all’ascolto di un disco uscito ai giorni nostri e che viene presentato come Melodic Death ho sempre abbastanza paura, sarà che ormai il genere per molti versi si è talmente sputtanato da rendere alle volte il pop da classifica più gradevole (e se messo a confronto con gli ultimi In Flames vince di sicuro), oppure per il semplice fatto che tantissime realtà si perdono in un bicchiere d’acqua limitandosi a copiare più o meno passo passo ciò che altri hanno già collaudato ampiamente senza mettere all’interno un minimo di personalità o provare quantomeno a romperne gli schemi compositivi, ciò alla lunga annoia eccome.
I nostrani Moonrise non appartengono all’ultimissima generazione di musicisti che si cimentano in tale stile, la formazione padovana è infatti in piedi dal 1999 e con due demo all’attivo nel primo post 2000 sembrava dar segni d’una uscita a breve termine, fatto sta che si è dovuto attendere ben otto anni dal 2003 che vide rilasciato “After The Sunset” per poter far girare nello stereo il full “Under The Flight Of Crows”.
Sette tracce che scivolano via prive di grossi intoppi, il death metal proposto è imbastardito con ritmiche thrashy, divagazioni di stampo heavy e le classiche scariche in velocità sul rullante che evitano l’appiattimento atmosferico con cui tanti provano a sopperire la mancanza della forma canzone.
La robustezza e gli spunti melodici oltre la classica influenza dello stile di Gothenburg vedono una presenza delle ramificazioni del genere attecchite in territorio teutonico di act quali gli ormai splittati Fall Of Serenity e il filone statunitense degli Shaded Enmity, certo non ci troviamo all’orecchio nulla di innovativo, vi sono però più frangenti che risultando freschi riescono ad attrarre, ciò avviene in brani quali “Dressed By Our Dreams”, “Not In This Life” nella quale la voce già graffiata e greve assume una sostanza decisamente tardiana e “The Time Of The Falling Leaves” dove l’animo catchy ben si sposa con le soluzioni più dirette.
“Under The Flight Of Crows” è un buon disco, non ci farà saltare dalla seggiola ma una volta inserito nel lettore riesce a svolgere con passione il compito assegnatogli anche grazie a una produzione che probabilmente con una spinta maggiore nella parte ritmica avrebbe assicurato una propensione più adeguata all’attacco.
C’è sicuramente da lavorare e affinare il songwriting non del tutto standard ma ancorato a una serie di richiami che troppo nitidamente fanno prevalere la presenza altrui togliendo spazio e vivacità a una personalità in fase di maturazione che potrebbe essere la chiave di volta per realizzare un lavoro di altra qualità.
Consiglio agli appassionati di Death melodico di dare una chance ai nostri connazionali, seguiteli e auguriamo loro che una riprova del talento espresso possa arrivare presto e in misura più adeguata, in crescita.