MORITURUS / XYNOBIS – Confrontation Of Opposites 1995: Dark Forbidden Experiments

 
Gruppo: Moriturus / Xynobis
Titolo:  Confrontation Of Opposites 1995: Dark Forbidden Experiments
Anno: 2013
Provenienza: Russia
Etichetta: S.N.D. Production
Contatti:

Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Moriturus / Xynobis – Panic Spreading
  2. Moriturus – Confrontation Of Opposites
  3. Moriturus – Bloodthirsty Love
  4. Moriturus – The Aral Sea
  5. Xynobis – Psycho
  6. Moriturus – Hysteria
  7. Xynobis – Remembrance
DURATA: 32:19
 

"Confrontation Of Opposites 1995: Dark Forbidden Experiments" non è uno split come tanti, poiché racchiude brani incisi nel 1995, ma diffusi più capillarmente soltanto lo scorso anno. Inoltre Moriturus e Xynobis non sono stati altro che due facce della stessa medaglia, vale a dire progetti complementari che hanno condiviso i musicisti e che in seguito sono confluiti nei Karna.

In apertura troviamo una collaborazione fra i due gruppi in una canzone sperimentale e che esula dal metal, con una base percussiva sintetica quasi rock, effetti assortiti, campionamenti e un riff di tastiera ripetuto in un crescendo che nel finale sfocia nel pieno rumorismo.

I Moriturus appaiono con quattro brani, improntati a un black metal minimale, in bassa definizione e con una drum machine battente, rifacendosi alla prima ondata della scena scandinava, ma con un approccio che tende al noise. Il numero di riff utilizzati è esiguo ed essi vengono ripetuti incessantemente, le variazioni minime, mentre lo screaming è sguaiato e fuori controllo. La traccia che porta il titolo dello split è estremamente dilatata, tuttavia manca di incisività e si prolunga eccessivamente (oltre otto minuti); al contrario la seguente "Bloodthirsty Love" è più canonica, diretta e puramente black metal.

Gli Xynobis si limitano a due pezzi e offrono sonorità prettamente noise, con alcuni riff che definirei quasi industriali e numerosi effetti. Come per i soci, le composizioni sono grezze, minimali e ripetitive. "Psycho" possiede un basso sferzante e un certo groove, mentre "Remembrance" è più destrutturata e si allontana dalla forma canzone.

Ascoltare questi brani nel 2014 dà l'idea di essere di fronte a registrazioni demo da parte di musicisti alla ricerca di una propria dimensione sonora e desiderosi di oltrepassare gli stretti confini del black metal, come si può notare dalle chitarre acustiche e dalla "melodia" della strumentale "The Aral Sea", dall'assenza della batteria in "Confrontation Of Opposites" o dalla sintetica "Panic Spreading". Probabilmente diciannove anni fa l'impatto in Russia fu sicuramente più spiazzante per i pochi che riuscirono a reperire le opere di questi due gruppi, oggi invece non possiamo far altro che prendere atto a livello storiografico di questo lavoro, di cui non sono in grado di appurare l'importanza nel contesto musicale generale. Mi sento quindi di consigliarlo esclusivamente ai cultori di ogni tipo di sonorità sperimentale e agli amanti della circolarità e del minimalimo. Per tutti gli altri "Confrontation Of Opposites 1995" apparirà come un album confusionario e povero di idee.

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