MORTAL PERIL – Of Black Days And Cruel Alliances

MORTAL PERIL – Of Black Days And Cruel Alliances

Informazioni
Gruppo: Mortal Peril
Titolo: Of Black Days And Cruel Alliances
Anno: 2012
Provenienza: Germania
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: facebook.com/MortalPeril
Autore: Mourning

Tracklist
1. Win This War
2. Death To All The Tyrants
3. One More Black Day
4. Raper Of Phrases
5. Cry For Yesteryear

DURATA: 19:32

Una delle lamentele costanti di chi ascolta thrash risiede nella formalità e nulla più che troppe delle prove odierne stanno rifilando, sembra che molti siano più intenti a rimanere all’interno dei “canoni” del genere che a metterci un minimo di vitalità, abbiamo così pile di dischi che suonano tutte uguali e che si potrebbero scambiare come le figure dei calciatori di poco conto che si utilizzavano da bambini per far numero e acquisire il giocatore mancante, niente più che “roba”. Rientreranno in questa categoria anche i Mortal Peril?
Il combo tedesco è giovane, alla prima uscita con l’ep “Of Black Days And Cruel Alliances” e ancora non risente di pressioni particolari, i venti minuti scorrono fra incursioni nel thrash/core di stampo europeo, riff la cui matrice è inequivocabilmente quella Bay Area e una prestazione dietro al microfono che vira a Nord degli States sconfinando in Canada, c’è qualcosa degli Annihilator nel cantato di Jan Radermacher e il ricordo dei fasti della formazione di Jeff “Rambo” Waters fa anche piacere.
Le canzoni non sono memorabili, possiedono grinta e incalzano, si vedano a questo proposito “Win This War” e “Death To All The Tyrants”, vi sono inoltre in un paio di circostanze dei ganci melodici e una cura maggiore nel songwriting che permettono di risaltare alla titletrack “Reaper Of Phrases” e alla conclusiva “Cry For Yesteryear”, quest’ultima equilibrata nel mostrare impatto e un minimo di ricerca nella costruzione.
La produzione si pone a favore dei pezzi visto che si discosta da quella “moderna” da stampino seriale tanto in voga, avvalendosi di una crudezza retrò che non interferisce con l’ascolto, insomma è ben fatta.
Per quanto ci si possa lamentare, è questo che vogliamo sentire, thrash genuino suonato con una passione ben messa in mostra, da questo punto di vista “Of Black Days And Cruel Alliances” è un discreto inizio. La strada da fare è ancora molta ma i Mortal Peril continuando in tale direzione potrebbero, e lo auguro loro, trovare un piccolo spazietto all’interno dell’ormai oberatissima scena.

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