MORTIFICATION – Scrolls Of The Megilloth

MORTIFICATION – Scrolls Of The Megilloth

 
Gruppo: Mortification
Titolo: Scrolls Of The Megilloth
Anno: 1992
Provenienza: Australia
Etichetta: Nuclear Blast
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TRACKLIST

  1. Nocturnal
  2. Terminate Damnation
  3. Eternal Lamentation
  4. Raise The Chalice
  5. Lymphosarcoma
  6. Scrolls Of The Megilloth
  7. Death Requiem
  8. Necromanicide
  9. Inflamed
  10. Ancient Prophecy
DURATA: 59:42
 

La Nuclear Blast non è sempre stata un'etichetta buona a inondare il mercato di plastica e robaccia in tutti i formati possibili e immaginabili, arricchiti di paccottiglia. Negli anni Novanta ha infatti dato alle stampe moltissimi dischi di valore e portato alla ribalta compagini dalle ottime potenzialità, alcune delle quali si sono poi perse nel tempo: i Mortification sono sicuramente una di queste.

Gli Australiani vengono ricordati soprattutto per essere una fra le prime realtà del movimento white metal; per chi non lo sapesse, il metal cristiano. Tralasciando questa caratteristica opinabilissima, all'inizio della loro carriera erano soprattutto una piacevolissima macchina death-thrash metal particolarmente spinta nel suono, all'interno del quale erano talvolta riscontrabili derive di stampo grind così come influssi doom atti ad allentare la presa.

Questa creatura ci consegnò un trittico di lavori ("Mortification" nel 1991, "Scrolls Of The Megilloth" nel 1992 e "Post Momentary Affliction" nel 1993) di buonissima fattura, per poi sgretolarsi pian piano nel corso degli anni, diventando quasi una parodia di se stessa.

"Scrolls Of The Megilloth" permise al gruppo di diffondere il proprio nome e portare una maggiore attenzione sulla proposta: è un lavoro solido e roccioso che alterna vere e proprie sfuriate a rovinose discese in profondità, offrendo una prestazione ritmicamente dinamica, indiavolata e prepotente, che poco aveva da invidiare ai colleghi del tempo. "Nocturnal", "Raise The Chalice", "Lymphosarcoma", "Scrolls Of The Megilloth", "Death Requiem" e "Inflamed" tutt'oggi farebbero la felicità di parecchi fruitori abituali del genere.

"Scrolls Of The Megilloth" è un album con gli attributi, nel quale ognuno dei musicisti coinvolti porta a termine il proprio compito in maniera efficiente e significativa. Lo stile è puro death metal, sporco e crudo ma potente, con un suono di basso non poi così penalizzato nel mix. Pur avendo chiaramente assorbito matrice compositiva e influenze stilistiche dai maggiori artisti del filone statunitense ed europeo, la band mette in mostra un carattere e un fascino dai tratti personali.

I Mortification sarebbero da riscoprire (o per tanti da scoprire), non posso perciò esimermi dal consigliarvi l'ascolto di "Scrolls Of The Megilloth", un disco da conoscere se vivete a pane e death metal.

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