MOTHER OF MILLIONS – Human

MOTHER OF MILLIONS – Human

 
Gruppo: Mother Of Millions
Titolo:  Human
Anno: 2014
Provenienza:   Grecia
Etichetta: Turkey Vulture Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter  Youtube

 
TRACKLIST

  1. Orientation
  2. Propaganda Techniques
  3. The Parallel
  4. Ignition
  5. Evolving
  6. Evolved
  7. Fire
  8. Loss
  9. Running
  10. Human
DURATA: 40:14
 

Pare che la Grecia stia subendo quella spremitura di artisti degna dei paesi in crisi. Non ricordo chi affermava che, in casi di pressione storica, la sensibilità artistica di una popolazione è maggiormente stimolata. Fatto sta che questo gruppo di cinque ragazzacci ateniesi ha deciso di tirare fuori un disco che riprende il concetto di umanità applicato all'attuale situazione socio-economica. Perché potremmo anche chiudere gli occhi e pensare che la crisi in Grecia non abbia nulla a che vedere, che in fondo la crisi c'è sempre da qualche parte, ma i risvolti descritti dai messaggi dei Mother Of Millions sono abbastanza chiari.

La componente fondamentale del comparto sonoro di "Human" è una sola: la ciclicità. Spero di riuscire a chiarire il concetto, cercando di non sminuirne l'effetto sull'ascoltatore. Ho già accennato all'aspetto puramente testuale, davvero molto ben concepito anche in forma metrica e soprattutto sul piano della struttura. Questa, andando a braccetto con quella compositiva, si mescola nel creare una forma di slogan, di blocco musica-testo, che viene ripetuto più volte in maniera tale da esprimere il messaggio. I più maliziosi parlerebbero di ripetitività e carenza di idee: così non è, visto che il gruppo greco approfitta dei passaggi tra i vari blocchi sia per dare spazio alla libera creatività delle tastiere di Makis Tsamkosoglou e delle percussioni di George Boukaouris, sia per creare dei crescendo in ritornelli che assumono tutta un'altra dimensione grazie all'incredibile versatilità di George Prokopiou, il quale alterna momenti sussurrati ad altri di incredibile potenza vocale. Il risultato è un mix di sonorità dure e cupe (anche a causa di una produzione autonoma non proprio stellare), che però ricade nella ciclicità strutturale per imprimere slogan diretti ed evitare tecnicismi inutili autoreferenziali. È il caso dello stressato e quasi incontrollabile "I'm drowning" di "Orientation", il disperato ritornello di "Fire" o la finale ed esplosiva strofa del brano omonimo dell'album.

Ma ciclicità è anche unione, è un continuo, e solo come blocco unico e ciclico può essere considerato "Human" nei suoi tre atti: qui potremmo perderci in riferimenti al numero perfetto o alla forma perfetta, ma non è il caso. Sta di fatto che l'opera prima dei Mother Of Millions è un concentrato di distorsioni e melodia tale che (con "Loss") qualcuno potrebbe anche vederci un rimando agli Alice In Chains, seppur in salsa progressive metal. A concludere il tutto ci pensano la citazionistica "Ignition", l'estrema "Evolved" e l'etnica "Running" (molto "BE" dei Pain Of Savlation): tre brani strumentali uno più diverso dall'altro, ma con la funzione di collanti per introdurre o terminare il dinamismo della scaletta. Un disco che avrebbe decisamente meritato un migliore missaggio per mettere ancora più in risalto l'ottima tendenza creativa dei cinque ateniesi, ma che, pure in questa forma estremamente distorta, raggiunge perfettamente il suo obiettivo e si attesta come una più che ottima prima opera.

Facebook Comments