MOTHER SUSURRUS – Maahaavaa

MOTHER SUSURRUS – Maahaavaa

Informazioni
Gruppo: Mother Susurrus
Titolo: Maahaavaa
Anno: 2013
Provenienza: Finlandia
Etichetta: Ektro Records
Contatti: facebook.com/mothersusurrus
Autore: Mourning

Tracklist
1. Superposition
2. Scopolamine
3. Anagnorisis
4. Ylösnousemus
5. Uniemä

DURATA: 48:04

I finnici Mother Susurrus ritornano su Aristocrazia, nel 2010 ve li avevo presentati con l’ep omonimo e a tre anni di distanza la compagine di Tampere mi permette di scrivere del debutto “Maahaavaa”. Nel corso della recensione di “Mother Susurrus” avevo immaginato che l’irrobustimento della sezione sludge del sound avrebbe potuto giovare per fare il salto di qualità, invece la strada intrapresa con quello che definiscono come “heavy nitro-hydrochloric acid rock” ha favorito l’altra faccia della medaglia, quella più riflessiva, esploratrice e intima.

Abbiamo a che fare con una strana versione di High On Fire, Neurosis e The Cult, c’è anche qualcosa di vagamente Danzig, nella quale si miscelano tutte le fragranze del metal atmosferico più etereo. La parola d’ordine che si fa largo in mezzo a cotanta carne al fuoco è “equilibrio”, i cinque brani — fra i quali spiccano per durata e propensione a espandersi i mastodonti “Superposition” e “Uniemä”, l’alpha e l’omega dell’album — sono caratterizzati da un esplicito vagare, vagare che risulta essere caratterizzato da un corso mutevole, che attinge infatti dalla psichedelia più acida, lisergica e rituale (ascoltate il lavoro di batteria insito in “Scopolamine”) quanto dalle profondità sferzanti e colossali, e mostra il lato più romantico-melancolico, pur non negandosi di inveire, assumendo connotati maggiormente robusti e rudi. Questo aspetto comporta anche un mutamento dell’impostazione vocale, che passa da una rappresentazione pulita e a tratti limpida a una sporcata, quasi raccapricciante in “Ylösnousemus”, diventando ipnotica e allettante nella bizzaria di “Anagnorisis”.

Volete “farvi” pesantemente? Abbandonate le schifezze e mettete su un disco come “Maahaavaa”, sarà una combinazione di adreanlina e relax ciò che vi verrà iniettato in corpo e della quale non ci si assuefarà mai, a ogni giro nello stereo ne godrete: che sia questo il cosiddetto “fiore del deserto” che sbuca in mezzo a lande innevate? A voi scoprirlo, non ve ne pentirete.

Lista acquisti che aumenta e portafoglio che ulula il suo svuotarsi costante, ma le “buone” ragioni per spendere in questo, come in altri casi, vincono di netto: compratelo!

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