MOTORFINGER – Coming In Clear

MOTORFINGER – Coming In Clear

 
Gruppo: Motorfinger
Titolo:  Coming In Clear
Anno: 2013
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Never Mine
  2. Double Rainbow
  3. My Secrets
  4. Arms Of The Sun
DURATA: 14:29
 

In genere, quando parliamo di Norvegia su queste pagine, si tratta di gruppi variamente affini al black metal, è invece abbastanza raro per noi trovarsi tra le mani un lavoro di rock alternativo proveniente da Oslo. "Coming In Clear" è il secondo EP pubblicato dai Motorfinger (a due anni di distanza dal primo "Best Of") e non cerca di nascondere le influenze alle spalle del quintetto.

Il nome della band — fondata nel 2009 — è un evidente richiamo ai Soundgarden, mentre la copertina cita scherzosamente quella di "Nevermind". Nel mondo della musica sono molto frequenti i revival più o meno consapevoli di sonorità appartenenti a epoche precedenti; in questo caso i Motorfinger cercano di recuperare il filo di un discorso esplicitamente novantiano, forse anche ispirati dal ritorno sui palchi di band come gli Alice In Chains o gli stessi Soundgarden.

Lo stile vocale del cantante Maurice Adams è molto vicino a quello di Chris Cornell, a tratti ricordando Eddie Vedder o addirittura Myles Kennedy nei momenti più melodici ("Double Rainbow"). Le chitarre di Fossli e Lundh viaggiano principalmente tra Cantrell e Thayil, portatrici allo stesso tempo di un approccio riconoscibilmente moderno, passato attraverso i vari Puddle Of Mudd, Alter Bridge e altri nomi dei tardi anni '90–'00. C'è da dire che nessuno dei brani supera i quattro minuti, rendendo così l'EP un lavoro molto diretto e facile da assimilare in tutte le sue parti. Mancano, almeno per il momento, i passaggi più cupi e sofferti che avevano caratterizzato sia gli Alice In Chains che i Soundgarden.

La band è potenzialmente una novità interessante nel panorama norvegese, di cui non si parla molto frequentemente nell'ambito del rock alternativo. Attenderemo con curiosità il primo LP, augurando ai Motorfinger di far fruttare le influenze eccellenti con una maggiore consapevolezza, potendo sviluppare il proprio sound in più tempo su disco.

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