MUNRUTHEL – Epoch Of Aquarius

MUNRUTHEL – Epoch Of Aquarius

 
Gruppo: Munruthel
Titolo:  Epoch Of Aquarius
Anno: 2006
Ristampa: 2012
Provenienza:  Ucraina
Etichetta: Svarga Music / Gardarika Musikk
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TRACKLIST

  1. On The Verge Of The Worlds (Prologue)
  2. The Raven Croak
  3. In Leaves' Whisper Or In Bursts Of The Thunder…
  4. Epoch Of Aquarius
  5. I Was Confided By Dawns…
  6. Echo Of The Forgotten Battles
  7. On The Verge Of The Worlds (Epilogue)
  8. Black Sun [cover Dead Can Dance]
  9. Tomhet [cover Burzum]
DURATA: 01:01:36
 

L'ucraino Munruthel l'abbiamo già incontrato sul nostro cammino un paio di volte: recensendo la ristampa di "Oriana's Tales", in veste di batterista nei Thunderkraft di "Totentanz" e chi segue la scena black/folk non potrà non ricordarne la presenza in quelli che furono i Nokturnal Mortum d'inizio carriera, quello che andiamo a incrociare è dunque un artista navigato, con tanta esperienza sulle spalle e che col suo progetto solista omonimo nel 2011 ha pubblicato il quarto lavoro "The Dark Saga".

Questa volta però tratteremo ancora del suo passato, è infatti della ristampa del terzo album "Epoch Of Aquarius", rilasciato nel 2006 per Oskorei Records in sole mille copie digipak, che scrivo, ringraziando la Svarga Music per l'aver dato nuovamente vita a quest'opera.

È probabilmente il disco più completo, epico, folkloristicamente interessante ed emotivamente coinvolgente composto dall'artista, all'interno delle sette tracce che ne assemblano la scaletta vi sono l'essenza, le voglie, il trasporto e il vissuto musicale di un Munruthel ormai maturo e cosciente delle proprie possibilità, adeguatamente uomo d'armi e delicato sognatore come dimostra in apertura il prologo "On The Verge Of The Worlds".

Atmosfere leggendarie, ancestrali solcano la successiva "Raven Croak" dipinta su di una tela che non rinnega l'oscurità di sentieri lastricati doom, stupendo il modo con il quale la voce pulita e il growl/scream di Vadislav s'intersecano spadroneggiando in una scena multiforme che solcherà sul concludersi terreni che intrigheranno gli amanti delle soluzioni sinfoniche. L'immobilismo non è parte della natura di Munruthel e la successiva "In Leaves’ Whisper Or In Bursts Of The Thunder…", scattante e dotata di una carica heavy metal dirompente, si fa strada come un coltello nel burro, gl'interventi in voce pulita e la vena solistica ispirata coadiuvati dall'operato dei sintetizzatori a supporto la rendono una delle canzoni più interessanti del lotto, è impeto puro.

Continua a mischiare le carte in tavola, è così che ama giocare la partita, "Epoch Of Aquarius" è un pezzo lento nel quale le tastiere sono una presenza incessante, dov'è un'accesa e accorata passione a dar voce, prima in forma urlata graffiante e successivamente in una pulita, alle parole interpretate dall'ucraino con un cambio d'umore in corsa che ne inasprirà il suono sul finire, mentre in "I Was Confined By Dawns", strumentale che nella sua istintività ci offre una completa visione di quale sia il temperamento artistico di Munruthel, è un costante e dilagante convivere di melodie pregne d'epico sentore e martellanti esecuzioni di basso e batteria.

"Echo Of The Forgotten Battles" mostra in maniera più ampia e completa il lato folk, l'intro di flauto, l'utilizzo dell'acustica, l'impostazione delle tastiere e il narrato sono tesi ad aumentare la teatralità di una traccia altamente evocativa e di lì a poco si giunge alla fine del lavoro con l'epilogo. Nel secondo capitolo a titolo "On The Verge Of The Worlds" inizialmente è il piano a fare la sua comparsa in chiave di solista, verrà poi accompagnato dal resto della strumentazione integrandosi, in un secondo momento sarà il flauto a prenderne il posto sino alla decisa esplosione e lo scemare conclusivo di un "Epoch Of Aquarius" che ha lasciato il segno.

Concludersi poi si fa per dire, la copia promozionale in aggiunta ai sette episodi dell'album offre la possibilità di godersi l'esecuzione di due cover: la prima è "Black Sun" dei Dead Can Dance di "Aion" presente nella versione cd jewelcase, prodotta però dalla russa Gardarika Musikk, interpretata e immersa in quella che è la natura Munruthel ed è così che dovrebbero essere intraprese certe avventure; la seconda è "Tomhet", del Burzum di "Hvis Lyset Tar Oss", non particolarmente dissimile dall'originale, ma molto piacevole, quest'ultima contenuta nella stampa in digipak targata Svarga Music.

Molto bello è il lavoro di grafica approntato per questa nuova versione, la vecchia è stata inglobata all'interno dell'artwork curato da Al.Ex (Mayhem Project) e il risultato, a parte una vivacità di colori più netta, rispecchia al meglio la vitalità della prestazione di Munruthel.

La ristampa di "Epoch Of Aquarius" è l'occasione per accaparrarsi un disco che avrebbe meritato ben altro trattamento già in passato, questa è la volta buona, non lasciatevela sfuggire.

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