MURDER SQUAD – Ravenous, Murderous

Informazioni
Gruppo: Murder Squad
Anno: 2003
Etichetta: Threeman Recordings
Autore: Mourning

Tracklist
1. Ravenous, Murderous
2. I Am Eternal
3. Epidermal Massacre
4. Disturbing The Freaks
5. Spunkslut
6. Hellish Blasphemy
7. Shitstorm
8. Born In A Sewage, Bred In Bile
9. Army Of Maggots
10. Masterpiece In Morbidity
11. Homocide
12. Rising From The Ashes

DURATA : 40:30

Murder SquadMURDER SQUAD - Ravenous, Murderous nome che a tanti dirà molto poco, eppure questa formazione vanta una line-up a dir poco stratosferica: Matt Karki alla voce, Uffe Cederlund chitarra, Richard Cabeza al basso e Peter Stjärnvind alla batteria, hanno bisogno di presentazioni, direi assolutamente di no.
Cosa potevano partorire queste quattro menti malate se non dischi di devastante death svedese nella miglior tradizione delle loro band originarie.
Ci troviamo così a parlare di questo “Ravenous Murderous” successore del già valido debut “Unsane, Insane And Mentally Deranged”.
Un disco guerrafondaio, un vero e proprio carroarmato che schianta i crani finiti malcapitatamente sotto i suoi cingoli, dove le parti più lente e classicamente diluite sprigionano un’ammorbante pesantezza che nelle brevi e significative accelerazioni non fa altro che massacrare l’ascoltatore investito da un’onda d’urto pressante a cui non lascia scampo.
Che si ascolti l’opener ed anche titletrack “Ravenous Murderous”, la sparata “Spunkslut” o la dilaniante “Rising From The Ashes” non rimane come unica via d’uscita che lasciarsi trasportare e condurre dal loro sound intriso della terra Madre.
Qualcuno potrebbe obbiettare che la presenza ed influenza di una band come gli Autopsy aleggia, in effetti è cosa reale e non solo come volatile presenza ma bensì in carne ed ossa data la partecipazione del mastermind della formazione Chris Reifert in veste di coro a supporto e drummer in due tracce di esso, indovinare in quale sia protagonista non è poi cosa difficile (”Spunkslut” e “Masterpiece In Morbidity”).
Un album che va ascoltato e consumato, don’t stop this madness!

Facebook Comments