MY EDUCATION – A Drink For All My Friends

MY EDUCATION – A Drink For All My Friends

Informazioni
Gruppo: My Education
Titolo: A Drink For All My Friends
Anno: 2012
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Golden Antenna
Contatti: facebook.com/myeducationmusic
Autore: Mourning

Tracklist
1. A Drink…
2. … For All My Friends
3. Mister 1986
4. Black Box
5. Roboter-Hohlenbewohner
6. Happy Village
7. Homunculus

DURATA: 46:56

Il quintetto di Austin che s’identifica con il nome My Education si è ritagliato un piccolo, ma importante spazio all’interno del movimento post-rock strumentale. La creatura che vede Brian Purington e Chris Hackstie alle chitarre, James Alexander alla viola e al programming, Scott Telles al basso e Vincent Durcan dietro le pelli è attiva ormai da oltre una decade, forte della collaborazione quasi fissa con di Henna Chou (violoncello e tastiere) e Sarah Norris (vibrafono), e sul finire del 2012 ha rilasciato il quinto album intitolato “A Drink For All My Friends”.

Il suono degli statunitensi è un qualcosa di molto ibrido e, se dovessi attenermi a una ricerca formale delle influenze, potrei citarvi artisti quali Pink Floyd, Alan Parsons, Klaus Schulze, Maserati, Explosions In The Sky, Mono, GY!BE e Tortoise come riferimenti utili per comprenderne l’ascolto. Il punto però è che non m’interessa minimamente a chi possano assomigliare, né tantomeno quanto possa essere paragonabile la loro musica a quella di altri, preferisco invece concentrarmi sull’aspetto cinematografico e di conseguenza sulla capacità di raffigurare distintamente le emozioni al variare costante dell’umore dei brani: sono queste le qualità degne di nota e la vera forza dell’album.

Una volta inserito il cd nel lettore, si necessita di due cose: A) premere il tasto “reset”, azzerando il mondo che vi ruota attorno; B) offrire campo libero alle evoluzioni e involuzioni sonore che assumeranno consistenza di passaggio in passaggio e di canzone in canzone. Immaginate di avere una videocamera in mano e di potervi sbizzarrire filmando ciò che vi circonda, utilizzando qualsiasi angolazione, ruotando senza sosta in un fiume d’idee che può scorrere placido e rilassato senza subire scossoni oppure decidere senza preavviso di alterare il proprio corso, diventando vivace e quindi maggiormente rumoroso. Questo è ciò che avviene ascoltando “A Drink…” in accoppiata con la successiva “… For All My Friends”, “Roboter-Hohlenbewohner” e “Happy Village” (stupendo l’ingresso del sax a cura dell’ospite David Samartin). Si è inequivocabilmente attorniati da una gamma di sensazioni fluttuanti, avvolgenti, decisamente difformi le une dalle altre, ma che in comunione perfetta con l’andamento altalenante della scaletta, in cui gli sbalzi di suono svelano sfaccettature di psichedelia naturalista ed epicità glaciale-spaziale, garantiscono un vissuto interessantissimo al disco.

“A Drink For All My Friends” è dunque un’opera completa o incompleta? È esclusivamente un insieme di sonorità note combinate ottimamente o l’album che può fare la differenza? È davvero così bello? Dopo vari giri nello stereo mi sono posto queste domande e, seppur non riesca a “gridare” al capolavoro, ritengo che i My Education abbiano sfornato un gioiellino come pochi, davvero pochi, nel genere sono riusciuti a fare negli ultimi anni. Non dovrebbe essere necessario scriverlo, però tanto per non lasciare nulla in sospeso: compratevelo.enire pura manna per le nostre orecchie.

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