MYHRDING – Myhrding

Informazioni
Gruppo: Myhrding
Anno: 2011
Etichetta: Unexploded Records
Contatti: www.myspace.com/myhrding
Autore: Mourning

Tracklist
1. Irrblosset Och Älvan
2. The Plague
3. Fight For All Demise
4. Kampsäng
5. Alt Lys Er Svunnet Hen (Dimmu Borgir cover)

DURATA: 14:02

MYHRDING - Myhrding Alle volte mi chiedo se le band riflettano prima di tirar fuori del materiale da pubblicare, i Myhrding hanno deciso di uscire allo scoperto con un mini-assaggio in serie limitata a 666 copie, quattordici minuti scarsi di cui quasi quattro dediti al coverizzare uno storico brano dei Dimmu Borgir (“Alt Lys Er Svunnet Hen”, l’opener di “Stormblast”) e i restanti dieci che ciclicamente mostrano una formazione priva d’idee, ancorata saldamente a una proposta di stampo melodico naturalistico che è stata sviscerata in maniera trita e ritrata negli anni.
I Mythotin sembrano essere la fonte principale da cui hanno attinto, gli stessi Dimmu Borgir additano negativamente la propria presenza nella banalità di “Kampsäng”, purtroppo le tracce scorrono senza picchi, l’incedere e l’emotività rasentano il piatto e non si può sobbalzare per un breve istante se non quando prende corpo la cover dei sopracitati norvegesi, per altro spoglia e mestamente sciapa al cospetto dell’originale.
Naahz dei Blodsrit al comando del timone è forse l’unico che prova a galleggiare nel mare tempestuoso della noia, la voce cerca di mantenere viva la prestazione perdendosi ahimè dopo una sequela di riff poco ispirati e un drumming sin troppo scolastico.
Potrei dilungarmi inventando chissà quale teoria sul come e sul perché questi ragazzi abbiano fatto questo salto nel buio, l’unica cosa che mi viene in mente è che oggi si punta forse troppo sul “tutto e subito”, un’ep rilasciato forse con un pizzico di pretenziosità è riuscito solo a “lasciare il tempo che trova”.
Tecnicamente potranno migliorare e metter di lato questo omonimo come un passo “insicuro” da cui apprendere gli errori commessi per non ripeterli, in futuro però oltre il sound ci saranno da inserire gioco-forza un pizzico di personalità e tanta passione, quello che fa più male delle cinque tracce è infatti l’assenza totale d’emozioni trasmesse.
Auguro loro il prossimo passo sia nettamente migliore, per ora nulla da fare.

Facebook Comments