MYRKGRAV – Sjuguttmyra

MYRKGRAV – Sjuguttmyra

 
Gruppo: Myrkgrav
Titolo:  Sjuguttmyra
Anno: 2013
Provenienza: Norvegia / Finlandia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Sjuguttmyra
  2. De Te Spellemenn [versione 2013]
  3. Uttjent
  4. Fela Etter'n Far [ri-registrata per il quinto anniversario]
DURATA: 16:28
 

È con vero piacere che saluto il ritorno sulla scena di Lars Jensen, persona affabile e alla mano nonché protagonista poco più che ventenne di un sopraffino album d'esordio intitolato "Trollskau, Skrømt Og Kølabrenning" ormai sette anni or sono, in grado di coniugare la cattiveria black metal, con l'orgoglio viking e l'amore per la propria terra e la relativa mitologia folk. I Myrkgrav si ripresentano con un ep di quattro brani autoprodotto e distribuito unicamente in formato digitale intitolato "Sjuguttmyra", contenente l'omonima traccia utilizzata nel 2011 per lo split insieme ai Voluspaa, l'inedito "Uttjent" e due pezzi da novanta del repertorio come "De Te Spellemenn" (in versione 2013) e "Fela Etter'n Far" (ri-registrata in occasione del quinto anniversario dalla creazione).

Le emozioni trasmesse sono sempre le stesse, un forte ardore epico e orgoglioso ma scevro da derive etnocentriche, antidemocratiche o nazionalistiche, vibrazioni genuine e intense all'interno di una musica raffinata e priva di qualunque becera trovata pop o commerciale, quanto di più lontano possa esistere rispetto allo stile dei gruppi più noti al grande pubblico di area "folk" come Korpiklaani e Eluveitie. Al contrario i riferimenti stilistici più importanti sono Falkenbach e Windir.

Gli anni trascorsi hanno sicuramente giovato alla maturità e alle abilità di Lars, che dimostra sempre una grande eleganza negli arrangiamenti, pur non rinunciando all'animo più ferale che deriva dal black metal. Esemplare a questo riguardo la nuova "Sjuguttmyra", che inizia sulle note dell'hardingfele (strumento a corde della tradizione norvegese, molto simile a un violino) suonato dall'ospite Olav Luksengård Mjelva per poi muoversi fra folk vero e proprio, accelerazioni serrate e melodie senza tempo con grandissima naturalezza. Un ulteriore supporto in questa circostanza è giunto dal cantante Bernt Fjellestad della formazione power metal dei Guardians Of Time per le parti pulite e dal bassista Erlend Antonsen (Nattsol, Quadrivium, Blåhø). In "Uttjent" invece il leader dei Myrkgrav si muove agilmente fra cantato pulito melodico, "nobili" vocalizzi "vichinghi" e scream glaciale, con risultati sempre piacevoli da sentire.

Alla luce di quanto ascoltato, posso affermare che l'obiettivo enunciato nel libretto in formato pdf allegato agli mp3 è stato raggiunto: legare le influenze black metal del passato con il recente orientamento verso il folk scandinavo in una sorta di anteprima al futuro album. Album che ha visto dilatarsi i tempi di pubblicazione a causa del mancato supporto di una casa discografica e al trasferimento di Lars dalla Norvegia a Vaasa in Finlandia. Al momento comunque dovrebbe esserci una trattativa in atto, quindi spero con tutto il cuore di poter ascoltare quanto prima nuova musica targata Myrkgrav: il ragazzo se lo merita davvero e i fan lo desiderano ardentemente, sottoscritto compreso. Il mio consiglio per chi non conosce la band è di farsi ingolosire da "Sjuguttmyra" per poi comprare "Trollskau, Skrømt Og Kølabrenning".

 

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