NARRENSCHIFF – Of Trees And Demons

 
Gruppo: Narrenschiff
Titolo: Of Trees And Demons
Anno: 2015
Provenienza: Italia
Etichetta: Red Sound Records
Contatti:

Facebook  Soundcloud  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Ocean
  2. Atomic Axilla, Robot Godzilla
  3. Suzy
  4. Trees And Demons
  5. Desert
  6. 57
  7. Event Horizon
DURATA: 56:08
 

Narrenschiff, "La Nave Dei Folli", può fare riferimento tanto a un dipinto del tardo XV secolo, quanto a una raccolta di brevi satire a esso contemporanea. Se può esserci qualche dubbio circa l'opera da cui il trio marchigiano ha attinto per trovare il proprio nome, lo stesso non può dirsi per i riferimenti musicali: i Nostri fanno stoner. Punto.

La stella polare dei Kyuss pare non smettere mai di brillare (giusto qualche giorno fa vi parlavo del ritorno dei Prehistoric Pigs) e nel caso dei Narrenschiff la sua luce è particolarmente intensa. Basso e voce, chitarra e batteria e via che si macinano muri di effettistica, scorribande di basso slabbrato e colpi di cassa pieni e muscolari. Esattamente quello che ci si aspetta da chi è cresciuto sotto l'egida di Josh Homme prima e Joe Hoare dopo. Quello che però fa piacere notare è come una formazione al debutto nel 2015 possa ancora, con una ricetta quantomai abusata, produrre un disco come "Of Trees And Demons": bello. Forse un filo lungo, visto che si tratta di quasi un'ora di musica, ma genuino e, poiché siamo in tema di navi, arrembante. Una buona prova in fase di scrittura fa sì che i sette brani, nonostante la lunghezza complessiva e dei singoli, scorrano bene e suonino efficaci e diretti, così nei momenti più concitati (l'attacco di "Ocean", per dirne uno) come nei down-tempo conditi da velati richiami psych (la seconda parte di "Desert", per dirne un altro).

Un'ottima scelta di produzione old school, desertica e soffusa, contribuisce parecchio all'atmosfera primi anni '90 del lavoro. D'altronde è pur vero che i Narrenschiff si sono affidati a gente che di queste cose ne capisce: Gianni Manariti, nei suoi Red Sound Studio, dove il disco è stato registrato, e con la sua Red Sound Records, che il disco l'ha stampato, ha contribuito ad album di primissimo piano per gli appassionati del genere (Woodwall, Aidan, Choriachi, eccetera). Non fosse sufficiente, il mastering è stato affidato all'onnipresente James Plotkin, che, casomai viveste su Marte, è un personaggio che ha collaborato con Sunn O))), Aidan Baker, Salome, Isis, Echoes Of Yul, Earth, Agoraphobic Nosebleed e non meno di un altro paio di centinaia di artisti.

Null'altro da aggiungere sui Narrenschiff: salpiamo le ancore e veleggiamo verso il fuzz.

Facebook Comments