Necrochaos - Crawling Through Cadavers

NECROCHAOS – Crawling Through Cadavers

Gruppo:Necrochaos
Titolo:Crawling Through Cadavers
Anno:2020
Provenienza:Germania
Etichetta:Godz Ov War Productions
Contatti:Facebook  Bandcamp
TRACKLIST

  1. Crawling Through Cadavers
  2. Disgrace Is His Law
  3. Once The Blood Clots
  4. Engulfed In Chaos
  5. Caves Of Void
DURATA:21:04

I Necrochaos nascono nel 2018 in Bassa Sassonia e propongono un death metal grezzo, cavernoso e assai poco prevedibile. Anticipato dalla demo omonima nell’ottobre 2019, Crawling Through Cadavers è un concentrato di sberle in 21 minuti i cui temi portanti sono il caos, la morte e richiami a scenari horror (la title track parla di millepiedi umani) e putrescenti. Gli ingredienti ci sono tutti.

In effetti non si può parlare dei Necrochaos al plurale, dal momento che la mente e le braccia del progetto appartengono a un singolo individuo, Eugene “Gnev” Kohl, attivo in moltissimi progetti paralleli — tutti nati tra il 2017 e il 2020, tra l’altro: si tratta di più di venti dischi in appena tre anni — e che ha scritto, composto e suonato l’intero album. Non si può nemmeno etichettare Crawling Through Cadavers come l’ennesimo lavoro death metal, che a essere sincera era proprio ciò che temevo, perché Eugene ce l’ha messa tutta per non suonare scontato e amalgamare ingredienti ed elementi presi qua e là da altri generi.

La traccia d’apertura ha, per esempio, tutte le carte in regola per raccogliere l’approvazione anche degli amanti del doom o del black: growl gutturali e gravi, blast beat e un senso di oscurità generale poco presente nel death metal di stampo più classico, ma che trova qui abbondante spazio di manovra; già con “Disgrace Is His Law” e “Once The Blood Clots” andiamo invece a toccare, nel complesso, dinamiche e suoni assai più tipici, su cui comunque troneggiano l’ottima performance vocale di Eugene e rallentamenti degni del miglior funeral doom.

Qui si conclude la demo del 2019, mentre la versione full-length è arricchita da due brani extra, “Caves Of Void” e “Engulfed In Chaos”, che è effettivamente l’unico pezzo in cui il death metal la fa interamente da padrone, le influenze citate in precedenza sono quasi totalmente assenti ed è perciò assai curioso che sia proprio la punta di diamante di Crawling Through Cadavers. Non che ciò abbia minimamente a che fare con la mancanza di elementi doom o black, assolutamente; semplicemente, la forza demolitrice del pezzo non ce la fa proprio a passare inosservata. I cadaveri tra cui strisciare sono quelli degli ascoltatori, che dopo un disco del genere non possono che ritrovarsi con le ossa polverizzate.

Necrochaos è il progetto giovane di un musicista navigato, che con poche tracce e un minutaggio contenuto ha dimostrato di possedere inventiva, fantasia e soprattutto capacità esecutive e compositive. Speriamo che Eugene trovi il tempo per buttare acqua a questo mulino, ma qualora così non fosse avremmo comunque tanto suo materiale da spulciare.

Unico appunto: aumentare leggermente la luminosità e diminuire il contrasto dell’immagine di copertina, perché tentare di leggere il booklet alla luce dell’abat-jour mi ha scassato gli occhi.

Facebook Comments