NECROPHOBIC – The Third Antichrist

 
Gruppo: Necrophobic
Titolo: The Third Antichrist
Anno: 1999
Ristampa: 2011
Provenienza: Svezia
Etichetta: Hammerheart Records
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TRACKLIST

  1. Rise Of The Infernal
  2. The Third Of Arrivals
  3. Frozen Empire
  4. Into Armageddon
  5. Eye Of The Storm
  6. The Unhallowed
  7. Isaz
  8. The Throne Of Souls Possessed
  9. He Who Rideth In Rage
  10. Demonic
  11. One Last Step Into The Great Mist
DURATA: 44:20
 

Tornado, maremoti, tempeste, tsunami… chi oserebbe fronteggiarli a mani nude? Questo vale anche per alcune formazioni, come per esempio (ma guarda che caso) i Necrophobic svedesi!

Senza timore alcuno, protessero le mura del metal estremo anche durante la fine degli Anni Novanta con note dure, spietate e veloci. L'introduzione di "The Third Antichrist", melodica e trasportata da note elettroniche, confonde forse un poco l'ascoltatore, ma il disco lo rassicura. Già le prime parole «Six! Six! Six!» scandite dal signor Sidegård non lasciano dubbi sul fatto che i Necrophobic non abbiano perso grinta alcuna. Le loro corazze da paladini del metal non hanno subito danni notevoli.

Le canzoni sono come d'abitudine veloci in modo da eccitare il vero metallaro accanito che scanna miscredenti prima di colazione. L'apparato di chitarre funziona perfettamente e gli ingranaggi che lo compongono girano, oliati in maniera ottimale dal lavoro di batteria molto curato. "Into Armageddon" è il salvagente che mantiene a galla per qualche minuto l'ascoltatore, prima di affogarlo ancora in una tempesta di acciaio assolutamente inossidabile. Questa pista epica non può produrre altro che una marea di mani levate con il segno delle corna. In seguito quando la ritmica si scatena, seguita da un bell'assolo con i fiocchi, la massa freme e rade a terra il locale in cui ha luogo il concerto. Con il passare dei minuti qualcuno potrà gridare «J'accuse», perché i pezzi perdono in parte velocità e diventano parzialmente melodici. L'intensità sale però proporzionalmente allo scorrere del tempo.

"The Third Antichrist" è forse uno dei dischi meno originali dei Necrophobic, ma se molte formazioni odierne fornissero prodotti almeno tanto freschi, il Mondo metal sarebbe forse molto più vivibile.

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