NEFARIUM – Haeretichristus

NEFARIUM – Haeretichristus

 
Gruppo: Nefarium
Titolo: Haeretichristus
Anno: 2008
Provenienza: Italia
Etichetta: Agonia Records
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TRACKLIST

  1. Lucifer's Betrayal
  2. The Damned Descend
  3. 136 Bastard Priests Murdered
  4. Merchants Of Hope
  5. Doctrina Haereticorum
  6. Thirty Coins Of Judas
  7. An Old Black Cage
  8. Sin Of Apostle
  9. Episcopal Whip
DURATA: 34:57
 

Ritorno discografico col botto per i valdostani Nefarium, che fanno segnare un deciso passo in avanti rispetto al debutto "Praesidium", forti anche della collaborazione di due ospiti d'eccezione come Chaq Mol (chitarrista dei Dark Funeral) e Infaustus (cantante dei Setherial). Molto spesso trovate del genere si riducono a mero strumento pubblicitario per gruppi che altrimenti troverebbero poca visibilità, questa volta invece si è trattato di un attestato di stima alla luce dell'ottimo disco che è "Haeretichristus".

Chi non conoscesse i Nefarium già dal nome dei musicisti citati potrebbe farsi un'idea: black metal di stampo svedese «fast & furious», dove velocità e violenza vanno di pari passo. A donare una marcia in più al quartetto italico è il coefficiente tecnico della proposta, che le permette di sciorinare riff al fulmicotone uno dopo l'altro e di inserire numerosi e continui cambi di tempo. "The Damned Descent" è esemplare a questo proposito, con un Summon Algor in grande spolvero dietro le pelli. In un contesto del genere inoltre sono spesso le chitarre a fare la differenza, il riffing di "Haeretichristus" in questo senso è ortodosso fino al midollo e inietta continue dosi di gelo nordico, generando melodie affilatissime come Svezia comanda che faranno godere. Su tutti si ergono episodi quali "Lucifer's Betrayal", "An Old Black Cage" e "Sin Of Apostle".

Tirando le somme, pur rimanendo fedeli ai canoni imposti da certo black metal, i Nefarium sono riusciti comunque a offrire una propria via personale che verrà certamente apprezzata dagli amanti di Marduk e affini; per tutti gli altri rimarranno un gruppo qualsiasi di cloni (a torto però!). Il loro futuro album, insieme a quello degli Handful Of Hate, è un'uscita che non mi perderò.

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