NEMESIS IRAE – Eradikate Kampaign

NEMESIS IRAE – Eradikate Kampaign

Informazioni
Gruppo: Nemesis Irae
Titolo: Eradikate Kampaign
Anno: 2013
Provenienza: Belgio
Etichetta: Mortis Humanae Productions
Contatti: facebook.com/pages/Nemesis-IRAE/269631399773032
Autore: Mourning

Tracklist
1. Karnage
2. New Beginning
3. Christ Anthem
4. Total Agony
5. 666 Reich
6. Asmodeus
7. Vortex
8. Putrid Lust

DURATA: 33:24

Nemesis Irae. Probabilmente coloro i quali seguono l’underground black da tempo leggendo questo nome e scavando un po’ nella loro memoria potrebbero ricordare questa band belga dal vissuto travagliato. Già, travagliato sembra essere il termine giusto per identificare l’attività intrapresa nell’ormai lontano 1996 che li aveva visti debuttare solo sette anni più tardi con “Opening Insane” e che aveva subito uno stop improvviso, facendone trascorrere altrettanti prima prima che venisse pubblicato il secondo lavoro, “Blasphemy – Desecration – Satanic Supremacy – Misanthropy”.

Dopo quell’uscita una semi-rivoluzione colpisce la formazione nel 2011, cambiano ben tre elementi e a oggi, a meno che non vi siano state ulteriori modifiche, sembra essere così composta: Dark Bastard alla voce, Lord Natrak e Grabak alle chitarre, Humungus al basso e Kriss dietro le pelli. È questo il quintetto che nel 2013 ha dato vita ai nuovi lavori, parlo del disco “Eradikate Kampaign” e dello split “Brotherhood For Blasphemy”, nel quale condividono il loro tempo con Dark Managarm e Goat Perversor, ed è del primo dei due lavori che sto per scrivere.

La creatura in questione è di quelle che lascia poco spazio alla fantasia: black pestato, veloce, dai tratti melodici, che si tinge più e più volte di venature death metal e thrash. Non vi sono voli pindarici ed esplosioni avanguardistiche, ma tanti muscoli e rabbia ad alimentare le sorti e il sound degli otto pezzi in scaletta, ottenendo come risultato una prestazione massiccia e ruvida quanto basta, magari un po’ statica in alcune occasioni, tuttavia capace di offrire quell’impatto e quella cattiveria necessari per farsi ascoltare con pezzi come “Christ Anthem”, “Total Agony” e le conclusive “Vortex” e “Putrid Lust”.

La produzione di “Eradikate Kampaign” è corposa, piena, lievemente caotica e se da un lato questa garantisce ai brani un ulteriore supporto per ciò che riguarda il “battere ferro”, dall’altro, come spesso avviene, finisce per mortificare il ruolo del basso che in più di una circostanza viene ingurgitato. Quest’ultimo si fa comunque apprezzare nei momenti in cui trova spazio, aumentando il rammarico nel sentirlo tenuto in così poca considerazione.

I Nemesis Irae sono quindi ripartiti, riusciranno adesso a non fermarsi? Augurando loro che non avvengano altri stop, li consiglio soprattutto agli amanti delle prove schiette e dirette.

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