Neolith - I Am The Way

NEOLITH – I Am The Way

Gruppo: Neolith
Titolo: I Am The Way
Anno: 2019
Provenienza: Polonia
Etichetta: Mythrone Promotion
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TRACKLIST

  1. The Abu Hymn
  2. Wanderer Who Bestows
  3. Irarazakku
  4. In The Name Of Umāmu
  5. Ask And Thou Shalt Receive
  6. Hear Ye, Hear Ye!
  7. I Am The Way
  8. Let The Heavens Rejoice
DURATA: 40:43

Sono dieci anni precisi che seguiamo il percorso dei Neolith da queste parti: Individual Infernal Idimmu li aveva portati sui nostri radar grazie alla ormai pressoché defunta Wydawnictwo Muzyczne Psycho nel 2010, Izi.Im.Kurnu-Ki arrivava da Non Serviam nel 2015 e ora (o meglio, sul finire del 2019) I Am The Way esce sotto l’ala di Mythrone Promotion e decreta il ritorno dei polacchi sotto un’etichetta connazionale.

A livello stilistico i Neolith non sono mai riusciti a distinguersi, e probabilmente non ci riusciranno mai, perché album dopo album l’impronta dei Behemoth periodo di mezzo, tra Pandemonic Incantations e Zos Kia Cultus, è sempre più forte. Un death-black via via sempre più rifinito, con suoni grossi come muri di mattoni e una produzione perfettamente in equilibrio tra aggressività e pulizia; tutto il compendio di certa scena polacca, insomma, che dopo Nergal ha fatto scuola con gli Hate, con gli Azarath, con i Centurian, e con chissà quanti altri, ma anche con i Neolith. La band di Konrad Białas e Grzegorz Łukowski alla fine della fiera è in giro dal 1991 e negli ultimi anni pare aver trovato anche una discreta stabilità interna, visto che a parte il batterista Daniel Rutkowski (che guarda caso fa anche il turnista proprio negli Hate) la lineup è la stessa da quasi un decennio. Questo ha portato il quintetto a poter scrivere e incidere materiale con più regolarità, e i risultati sono più che piacevoli.

Se i Neolith non saranno mai i primi della classe per quanto riguarda l’inventiva, insomma, è pur vero che riescono sempre a ritagliarsi il proprio spazietto e che da ogni album tirano fuori un lavoro formalmente ineccepibile, che non farà fatica a farsi apprezzare da chi segue questa particolare frangia di Polonia e dagli appassionati di antiche civiltà. Come Izi.Im.Kurnu-Ki, anche I Am The Way si addentra senza paura nell’antica cultura sumera, per cui aspettatevi i Dalkhu (non nel senso della band slovena, ma di spiriti maligni), Enki, Abzu e tutta l’allegra famiglia di divinità perdute del pantheon mesopotamico.

Una tacca in più sulla cintura dei Neolith, una formazione veterana, votata a un underground da cui non uscirà mai, ma all’interno del quale ha trovato il proprio registro.