NERORGASMO – Discografia

 
Gruppo: Nerorgasmo
Titolo:  Discografia
Anno: 2014
Provenienza:  Italia
Etichetta: F.O.A.D. Records
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TRACKLIST

  1. Nerorgasmo [7" "Nerorgasmo", 1985]
  2. Banchetto Di Lusso [7" "Nerorgasmo", 1985]
  3. Passione Nera [7" "Nerorgasmo", 1985]
  4. Distruttore [7" "Nerorgasmo", 1985]
  5. Nato Morto [registrazioni inedite, 1987/I]
  6. Alla Fine Dell'Impero [registrazioni inedite, 1987/I]
  7. Una Serata Indimenticabile [registrazioni inedite, 1987/I]
  8. Creatori Falliti [registrazioni inedite, 1987/I]
  9. Ansia [registrazioni inedite, 1987/II]
  10. Nello Specchio [registrazioni inedite, 1987/II]
  11. Creatori Falliti [registrazioni inedite, 1987/II]
  12. Mai Capirai [registrazioni inedite, 1987/II]
  13. Io Mi Amo (Strumentale) [registrazioni inedite, 1987/II]
  14. Nerorgasmo [LP "Nerorgasmo", 1993]
  15. Io Sono La Tua Fine [LP "Nerorgasmo", 1993]
  16. Creatori Falliti [LP "Nerorgasmo", 1993]
  17. Freccia [LP "Nerorgasmo", 1993]
  18. Nato Morto [LP "Nerorgasmo", 1993]
  19. Giorno [LP "Nerorgasmo", 1993]
  20. Banchetto Di Lusso [LP "Nerorgasmo", 1993]
  21. Tutto Uguale [LP "Nerorgasmo", 1993]
  22. Mai Capirai [LP "Nerorgasmo", 1993]
  23. Spirale [LP "Nerorgasmo", 1993]
  24. Questo È Quello Che Tu Vuoi [LP "Nerorgasmo", 1993]
  25. Ansia [LP "Nerorgasmo", 1993]
  26. Nello Specchio [LP "Nerorgasmo", 1993]
  27. Passione Nera [LP "Nerorgasmo", 1993]
  28. Fuochi Opposti [LP "Nerorgasmo", 1993]
  29. Io Mi Amo [LP "Nerorgasmo", 1993]
  30. Distruttore [LP "Nerorgasmo", 1993]
  31. Perdendo Un Amico [LP "Nerorgasmo", 1993]
  32. Creatori Falliti [live El Paso Occupato, Torino 1993]
  33. Banchetto Di Lusso [live El Paso Occupato, Torino 1993]
  34. Alla Fine Dell'Impero [live El Paso Occupato, Torino 1993]
  35. Mai Capirai [livetape "Notti Di Storie Tese A Pinerolo", 1986]
  36. Banchetto Di Lusso [livetape "Notti Di Storie Tese A Pinerolo", 1986]
  37. Ansia [livetape "Notti Di Storie Tese A Pinerolo", 1986]
  38. Nello Specchio [livetape "Notti Di Storie Tese A Pinerolo", 1986]
  39. Creatori Falliti [livetape "Notti Di Storie Tese A Pinerolo", 1986]
DURATA: 01:13:05
 

Ancora una volta l'etichetta piemontese F.O.A.D. Records, da sempre attiva nel recupero di veri e propri pezzi di culto, ci delizia con un'uscita davvero fondamentale: una nuova edizione della discografia completa dei Nerorgasmo, gruppo che — a dispetto di un'esistenza travagliata e relativamente breve — ha lasciato un segno indelebile all'interno della scena Hardcore Punk italiana e mondiale; ma vista l'importanza del materiale trattato, è utile prima fare un po' di storia.

Torino, 1983, città tanto industrializzata da divenire uno dei capisaldi economici dell'Italia, frenetica e modellata su uno stile di vita fortemente capitalista: insomma, il tipo di terreno più fertile per la crescita di movimenti come il Punk. Luca "Abort" Bortolusso, Simone Cinotto ed Enrico Falulera, dopo lo scioglimento dei Blue Vomit, formano i Nerorgasmo. L'attività del gruppo viene minata da continui cambi di formazione (gli unici membri sempre presenti saranno Luca e Simone), un contratto discografico rifiutato per evitare la perdita del controllo diretto su ogni aspetto riguardante la band e incidenti vari: ad esempio, nel 1986 Luca venne aggredito a Genova da un gruppo di naziskin che gli tagliarono anche la gola, ferita che richiese dieci punti di sutura. I Nerorgasmo si sciolgono quindi nel 1987 in seguito a tensioni interne, per poi riunirsi momentaneamente nel 1993. Bene, l'uscita antologica qui trattata racchiude tutto ciò che venne registrato dal gruppo in questi anni di attività.

Il primo prodotto presentato nel disco è "Nerorgasmo", un 7" di quattro tracce datato 1985 in cui era già evidente ciò che la band era e sarebbe diventata. La musica — tenendo sempre a mente che si parla di Punk — è incredibilmente oscura (aspetto che diverrà a conti fatti il marchio di fabbrica del gruppo), violenta e grezza. I testi che Luca vomita nel microfono in modo terribilmente sgraziato e rabbioso sono pregni di un nichilismo devastante ("Distruttore"), di autodistruzione ("Banchetto Di Lusso"), di un sentimento schifosamente vivo e pulsante: quel sentimento nauseato che rifiuta con forza ogni dogma, ogni imposizione, ogni giogo di qualsivoglia natura, ogni guscio di prigionia dentro cui la società tenta di ingabbiarci fin dal momento in cui veniamo al mondo. Ed ecco che i Nerorgasmo, scagliandosi con odio inusitato contro tutto e tutti, divengono immediatamente il manifesto di un intero movimento.

A seguire ci sono delle registrazioni inedite risalenti al 1987, le quali avrebbero probabilmente dovuto far parte del primo album, rimasto poi a lungo incompiuto. Le liriche di pezzi come "Nato Morto", "Nello Specchio" e "Mai Capirai" assumono un contorno ancora più tremendo che in precedenza: caustiche, dannatamente disagiate e odiose, cosi surrealisticamente concrete da impressionare anche il più navigato cultore dell'estremo. L'andamento musicale si mantiene scontroso, scurrile e cupo, pur essendo evidente un certo miglioramento complessivo che tuttavia matura solamente sotto forma di sensazioni più oscure e di elementi generalmente estranei al classico Hardcore ("Alla Fine Dell'Impero", "Creatori Falliti"): il risultato è un notevole incremento di quella venatura Dark che caratterizzerà per sempre l'operato del gruppo torinese.

Ci troviamo ora di fronte a "Nerorgasmo", debutto sulla lunga distanza prodotto nel 1993 e ora rimasterizzato attingendo dalle fonti audio originali con una qualità che, senza rinunciare alla "pulizia", lascia trasudare tutto lo spirito aggressivo e grezzo della band. L'album riprende alcuni dei pezzi già registrati in precedenza, a cui se ne aggiungono altri per un totale di diciotto episodi che formano quello che forse è il ritratto più completo, tagliente, efferato, tetro, schietto e indimenticabile dell'Hardcore Punk italiano. Tracce come "Io Sono La Tua Fine", "Tutto Uguale" e "Passione Nera" rimangono dei veri e propri inni, autentici manifesti di una band che ha creato un universo davvero particolare: un sarcastico e distruttivo mix di cupa violenza, frustrazione e odio inestinguibile che, tra sferzate puramente Hardcore ("Freccia", "Questo È Quello Che Tu Vuoi", "Fuochi Opposti") e influssi provenienti da altre oscure correnti musicali ("Giorno", "Spirale", "Io Mi Amo"), lascia esplodere senza freni la ferale disillusione di cui i Nerorgasmo si ammantavano. La realtà fedelmente rappresentata dalle sanguinarie urla di Luca è malata, degradata e nasconde dietro una facciata di benessere una squallida verità di miseria morale, di oppressione e di crudeltà.

Come chiusura del disco sono stati piazzati ben otto pezzi estrapolati da due diverse esibizioni dal vivo: la prima ebbe luogo a Torino nel 1993 a El Paso Occupato, un ex asilo infantile che, in seguito all'occupazione da parte del Collettivo Avaria (movimento torinese che raggruppava coloro che cercavano uno spazio da autogestire), divenne un locale di riferimento per la scena Punk torinese e non solo; la seconda testimonianza live risale invece al 1986, registrata in quel di Pinerolo. Sul palco i Nerorgasmo, grezzi e brutali come da copione, inondavano il pubblico con valanghe di veleno riottoso e annichilente, impressione confermata dal DVD facente parte del pacchetto discografico offerto dalla F.O.A.D.; il video è stato ottenuto grazie a un montaggio che ricostruisce quasi interamente (vale a dire, una ventina di pezzi) una scaletta live del gruppo, con filmati estrapolati da riprese in VHS di due diversi concerti, entrambi svoltisi nel 1993 a El Paso Occupato. Contrariamente all'esagitata tradizione Punk, il quartetto fisicamente sembra piuttosto statico, in particolar modo Luca, il quale rispecchia evidentemente il lato più cupo e introverso della musica dei Nerorgasmo. Tuttavia, dal palco scroscia comunque una contagiosa energia nichilista generata da un evidente disagio esistenziale, una violenza concettuale che non necessita di azioni eclatanti per uscire allo scoperto, venendo semplicemente esalata da ogni molecola del tessuto cicatriziale che compone il gruppo stesso.

Due parole ora sull'aspetto materiale della raccolta: la F.O.A.D. ha confezionato un bellissimo digipak a quattro ante, completamente in bianco e nero, con doppio libretto per un totale di trenta pagine contenenti i testi, foto inedite, note biografiche e disegni di stampo squisitamente Punk originariamente realizzati dallo stesso Luca "Abort" Bortolusso; proprio al cantante, scomparso nel settembre del 2000 in seguito a un'overdose di eroina, è dedicata l'intera operazione.

Arrivato a questo punto mi sembra quasi scontato dirvi che questo è un prodotto assolutamente da possedere, sia per ragioni storiche che qualitative; e soprattutto è da avere se anche voi siete amanti di questo stile musicale che — proprio grazie a gruppi come Nerorgasmo, Negazione, Declino, Indigesti e via dicendo (volendo rimanere soltanto all'interno della scena piemontese) — è una di quelle cose di cui possiamo veramente andare fieri in Italia e al cui riguardo possiamo davvero dire "noi lo abbiamo fatto meglio".

Per concludere non trovo parole migliori che i profetici versi finali di "Passione Nera", uno dei pezzi più emblematici e conosciuti dei Nerorgasmo:

«…non voglio più ascoltare progetti sul mio conto
distruggerò alla base la vostra moralità
affronterò gli spettri cosciente della fine
esalterò me stesso con la morte più sublime».

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