NERVOCHAOS – Nyctophilia

 
Gruppo: Nervochaos
Titolo: Nyctophilia
Anno: 2017
Provenienza: Brasile
Etichetta: Greyhaze Records / Cogumelo Records
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TRACKLIST

  1. Moloch Rise
  2. Ritualistic
  3. Ad Majorem Satanae Gloriam
  4. Season Of The Witch
  5. Waters Of Chaos
  6. The Midnight Hunter
  7. Rites Of 13 Cemeteries
  8. Vampiric Cannibal Goddess
  9. Stained With Blood
  10. Lord Death
  11. Dead End
  12. World Aborted
  13. Live Like Suicide
DURATA: 44:03
 

Ci sono tre cose che ho imparato sui Nervochaos: 1) la band di Eduardo Lane non si ferma mai; 2) la girandola di elementi al suo interno è costante: questa volta il leader batterista è affiancato dal bassista rientrante Thiago Anduscias (già nel gruppo ai tempi del terzo disco "Quarrel In Hell") e dai chitarristi Cherry (Hellsakura) e Lauro "Nightrealm" Bonometti (ex Queiron), quest'ultimo anche dietro al microfono. 3) risultato prevedibile o meno, i Brasiliani non mi hanno mai dato una delusione.

Ritrovandomi di fronte i Nervochaos, sono in parte cosciente del fatto che il loro percorso probabilmente non subirà mai particolari scossoni in ambito compositivo-espositivo. Del resto mi ero divertito con "The Art Of Vengeance" e il suo death metal venato di thrash nel quale faceva talvolta capolino una natura hardcore primordiale, quindi ammetto di essere stato fiducioso nell'approccio a "Nyctophilia". Tale fiducia è stata ripagata da una prestazione più varia e accattivante rispetto al passato e all'interno della quale si rivela degno di particolare menzione l'apporto dato dal cantato growl-scream di Lauro, decisamente meno compassato e maggiormente pronto ad assecondare il pezzo in corso rispetto ai colleghi precedenti.

Se dovessi descrivere l'album utilizzando una sola parola, punterei con estrema facilità di scelta sul termine «orecchiabile». Pur trovandoci spesso e volentieri dinanzi a brani martellanti, è infatti innegabile che l'intera scaletta viene attraversata da una serie di soluzioni in grado di diversificarne l'incedere, puntando sia su impostazioni di base più groove, sia su alternative meno attese, si veda a esempio l'andazzo rock e in stile Celtic Frost di "Ad Majorem Satanae Gloriam", in grado di conferire una più che discreta fruibilità. In tal senso il terzetto di brani posti in apertura ("Moloch Rise", "Ritualistic" e il già citato "Ad Majorem Satanae Gloriam") fornisce chiare indicazioni su ciò che verrà a seguire.

L'ascolto mette in evidenza una derivazione impossibile da negare e i nomi che ogni singola traccia porterà a galla sono notissimi ed estremamente distinguibili, ma si ritrovano comunque una serie di episodi alquanto goderecci quali "Season Of The Witch", "Waters Of Chaos", "Rites Of 13 Cemeteries", "Vampiric Cannibal Goddess" (alla cui stesura ha partecipato Thomas "Bolverk" Hansen", chitarrista dei norvegesi Ragnarok) e "Live Like Suicide". Non vi sono inoltre eccessivi cali di tensione, tutto fila via liscio e in maniera alquanto apprezzabile.

"Nyctophilia" in pratica è ciò che ci si poteva attendere dai Nervochaos: un buon disco di death metal e un'ulteriore conferma della genuina volontà che ne muove le intenzioni. I Nervochaos? Costanza, olio di gomito e tanta, tanta passione.

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