Nihilrage - Eternal

NIHILRAGE – Eternal

Gruppo:Nihilrage
Titolo:Eternal
Anno:2020
Provenienza:Spagna
Etichetta:Blood Fire Death
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TRACKLIST

  1. Intro
  2. Merciless War
  3. Born Of Weakness
  4. Human Waste
  5. Eternal Condemnation
DURATA:17:39

Una volta arrivato tra le mie mani Eternal, il primo EP degli spagnoli Nihilrage, per cortesia della loro conterranea Blood Fire Death, mi sono messo a fare le classiche ricerche di routine sul conto del gruppo. Un dettaglio però non mi quadrava: la copertina di Eternal presente sulle pagine ufficiali era completamente differente. Appurato che non si trattasse di una ristampa né di qualche curioso problema di diritti sull’album, la band mi ha gentilmente svelato il mistero: quattro giorni prima della pubblicazione, qualcuno ha segnalato ai Nihilrage che la loro copertina era un plagio. Dopo aver contattato l’artista responsabile e non avendo ricevuto risposta, hanno optato per risolvere il problema alla radice e sostituirla. Non intendo certo lamentarmi: sfondo nero e soggetto in bianco è una scelta cromatica che da queste parti non passerà mai di moda, tanto meglio poi se il soggetto in questione è un demone dai tratti fumettosi.

Chiuso il discorso sulla sua copertina, posso dire che Eternal ha diverse frecce al proprio arco, ma ha qualche difficoltà a fare centro. I quattro brani di questo antipasto death metal suonano abbastanza moderni. Le tracce flirtano spesso con escrescenze brutal, oppure si concedono parentesi più tecniche, ma il piatto principale, che ci viene servito fino a essere indigesto, sono i tempi cadenzati. Il quintetto di Tudela non soffre di eccessiva carenza di riffing né di buone idee, gli spunti convincenti non mancano: ciò che frena il mio entusiasmo è l’insistenza sui tempi medi che arriva a essere alquanto pedante, specie perché non è sempre chiaro dove si voglia arrivare. Va bene suonare pesanti, ma troppo spesso questo aspetto si prende i riflettori tutti per sé, lasciando purtroppo in secondo piano le linee melodiche accattivanti, che per inciso sono presenti. In realtà è presente anche qualche parte più veloce, come negli stop’n’go della conclusiva “Eternal Condemnation”, ma negli equilibri dell’album sembra troppo poco.

Non vi mentirò, comunque lo si guardi, Eternal è un lavoro acerbo. Con questo non intendo dire che non apprezzi la prima prova dei Nihilrage, al contrario penso che gli spagnoli siano una band da tenere d’occhio. Perché in realtà l’unica cosa di cui hanno bisogno per esprimere il proprio potenziale è lavorare sulla propria musica. Obiettivo che ritengo alla loro portata basandomi su quanto sento, e anzi sono convinto che molti dei cambiamenti necessari verranno spontanei con la crescita stilistica: giusto qualche rifinitura, qualche passaggio più buono per l’headbanging, e consiglierei anche un pizzico di varietà in più.

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