NO-ON – Zero

 
Gruppo: No-oN
Titolo: Zero
Anno: 2016
Provenienza: Italia
Etichetta: ghost.city collective
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TRACKLIST

  1. Log Lady
  2. Hex March
  3. Dip
  4. Zero
  5. [traccia bonus senza titolo]
  6. [traccia bonus senza titolo]
  7. [traccia bonus senza titolo]
  8. [traccia bonus senza titolo]
DURATA: 23:25
 

Atmosfere digitali che fanno da sfondo a un mondo sintetico, artefatto, eppure movimentato dal ritmo di un basso filtrato che rende il tutto così maledettamente vivo. Questo è il minimo comun denominatore della musica offertaci da No-oN, progetto appartenente alla schiera del ghost.city collective, collettivo di Pordenone che ha affascinato più di qualche autore qui ad Aristocrazia.

No-oN sembra una strada per futuri (o passati?) alternativi, ucronie aliene che non ci aspettano e che non vedremo mai, dove i ritmi techno ci scuotono facendoci divertire, ma le atmosfere più plumbee e shoegaze invece ci portano a rimuginare sulla nostalgia del mai vissuto. Prendete l'iniziale "Log Lady", questo brano già mette in chiaro quante influenze vengono processate dalla mente di No-oN, per esserci poi consegnate in una forma completa ed elegante che non riesce a stare ferma. Con ogni nuovo pezzo noterete che la musica mostra sempre facce diverse, senza rinunciare al filo conduttore, un'identità del sound ben formata che distingue No-oN ai miei occhi anche dai suoi colleghi all'interno del collettivo. Però in ogni episodio spunta qualcosa di diverso, come il tema portante elettroacustico di "Hex March", l'enigma glitch di "Dip" o il crescendo costruito sulla linea di basso di "Zero".

Mi dispiace solo che dentro questo EP non ci sia la stupenda "DATA", canzone apparsa nella compilation "We Are Ghosts, Sampler One" (forse in esclusiva?) che con i suoi nove minuti di glitch e progressioni mi ha ipnotizzato sin dai primi ascolti, e che ho sentito parecchie volte.

A quanto pare dovrò accontentarmi della tracce bonus: tutte senza titolo, le prime tre sono rumori di brevissima durata che hanno solo la funzione di introdurre la quarta e conclusiva; queste composizioni non appaiono nella versione digitale, ma vi assicuro sono un buon motivo per ordinare una copia fisica, come se lo splendido packaging in cartone non fosse abbastanza. A proposito della parte visuale, spulciando Youtube mi sono reso conto di quanto sia importante per l'artista; non è raro vedere video astratti o realizzati con filmati d'epoca. Di alcuni vi ho messo i collegamenti, secondo me vi conviene guardare un po' tutto e magari, se la distanza ve lo permette, seguire anche le apparizioni dal vivo nelle varie installazioni e concerti (per poi venirmi a raccontare!). Purtroppo questo sembra essere alla portata esclusiva di chi vive nelle zone limitrofe di Pordenone, e se riuscirete a seguirlo vi invidierò un po'.

Intanto se vi piace la musica elettronica in generale, o se volete solo prendervi una piccola pausa dal metal che vi proponiamo tutte le settimane, provate No-oN. Davvero, fatelo.

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