Nocturnal Depression - When My Time Has Come | Aristocrazia Webzine

NOCTURNAL DEPRESSION – When My Time Has Come

Gruppo: Nocturnal Depression
Titolo: When My Time Has Come
Anno: 2022
Provenienza: Francia
Etichetta: Ars Macabra Audio
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TRACKLIST

  1. When My Time Has Come To Die
  2. Return To Home Asylum
  3. The Dead Dreamer
DURATA: 27:21

È dura la vita di chi si rallegra con del buon depressive suicidal black metal: gli amici ti dileggiano, i parenti insinuano che «ascolti solo quella gente che sembra grattare il formaggio» (mia nonna dixit) e il ventaglio di scelte quando si opta per questo genere è lungo quanto il catalogo del discount durante la settimana della griglia.

A volte, però, ci pensano i mostri sacri del genere a giungere in soccorso di noi povere anime dannate, portando quella giusta dose di tristezza che fa capire come la sofferenza umana non sia puramente individuale, ma che si tratti di una condizione condivisa su un piano più universale: nella fattispecie, i Nocturnal Depression sono recentemente riemersi dalle maree della disperazione di Tides Of Despair con l’EP When My Time Has Come, che porta la firma della label Ars Macabra.

When My Time Has Come si compone di tre tracce, di una durata che varia tra i sette e i dieci minuti. Ogni capitolo della saga sonora dei Nocturnal Depression sembra tingersi di una sfumatura via via più disperata rispetto al disco precedente, e anche When My Time Has Come non è immune da questo trend: in questo caso, però, i brani trasmettono anche una sorta di accettazione della sofferenza, come se questa potesse alla fine portare a una pace dei sensi finale.

È questa la sensazione che ho provato ascoltando sia “When My Time Has Come To Die” che “Return To Home Asylum”, che rilasciano ben presto la carica accorata delle chitarre fortemente melodiche e delle linee vocali laceranti, tratti distintivi dei Nocturnal Depression, dei quali a onor del vero mai ci si stanca.

Leggermente diversa è, invece, “The Dead Dreamer”, titolo che sembra rifarsi alla raccolta di racconti horror Songs Of A Dead Dreamer scritta dall’autore statunitense Thomas Ligotti. Qui ci si sposta dalle tematiche depressive al mondo lovecraftiano, dal momento che il defunto sognatore della canzone potrebbe essere nientemeno che Cthulhu («There lay the great preacher / And his hordes of madness / Hidden in green slime vaults / Until the end of times»); non a caso, “The Dead Dreamer” suona più maestosa e ieratica rispetto ai brani precedenti.

When My Time Has Come sarà forse un semplice EP, ma segna un ulteriore passaggio nell’evoluzione dei Nocturnal Depression, nonché un passo in avanti nell’italianizzazione del progetto, visto l’ingresso di Sattvahr dei Mother Augusta quale chitarra solista. Facendosi ancora una volta cantori della sofferenza umana, Herr Suizid e compagni sono riusciti a confezionare un disco valido e possente, da consumare tutto d’un fiato, soprattutto nei momenti in cui ci si sente schiacciati dal peso dell’esistenza.