NOMANS LAND – Farnord

NOMANS LAND – Farnord

Informazioni:
Gruppo:Nomans Land
Anno:2009
Etichetta:Einheit Produktionen
Autore:Mourning

Tracklist:
1. Shield of Northern Fjords
2. Valhalla Calls
3. Nornorheim
4. Prophecy of Runes
5. Land of a Cold Flame
6. Ulvsjar
7. Father North
8. Storm of Steel
9. Voice of Battle

DURATA: 42:54

NOMANS LAND - Farnord

Ogni tanto un ascolto leggero che sia piacevole, di compagnia e che metta anche una dose di spensieratezza pur raccontando gesta belliche e di guerrieri di un tempo che fu, male non fa.
E’ il caso che mi porta a parlare dei Nomans Land band che di certe tematiche fa la sua ragione di esistere.
Pur provenienti dalla Russia è la natura vichinga fennoscandica a impadronirsi dell’animo lirico dei racconti prendenti vita grazie alle note composte dalla formazione.
Echi di Ensiferum e Moonsorrow si fanno strada nel sound senza però essere d’impaccio, il naturale corso musicale è genuino e alquanto personale grazie ad una maturazione lenta ma costante.
Si limitano a condividere con entrambe le realtà citate un percorso ideale evitando di cadere nella clonatura forzata ed infruttuosa.
La carica heavy e una dose di tecnica affinata danno maggior rilievo rispetto alle precedenti prestazioni, c’è quel qualcosa in più nei brani che permette all’intero platter di mantenersi su di un livello medio alto.
I pezzi non hanno bisogno di strutture ipercomplesse, solo d’esser ascoltati e trasmettere passione anche con ideazione tendente al risultato più pratico evitando voli pindarici che troppo spesso servono solo ad allungarli inutilmente, è la prima strada quella seguita dalla band che in tale credo trova il completo rispetto verso l’opera a cui viene data luce.
La voce continua il suo operato classico: scream roco che talvolta lascia spazio ad aperture limpide, possenti, brevi ma incisive.
L’esecuzione generale di “Farnord” stavolta trae vantaggio consistente da una produzione curata che bilancia al meglio i suoni (soprattutto le chitarre) facendo spiccare i singoli e di conseguenza creando un corretto finale per l’insieme.
E’ un netto passo in avanti al cospetto di un passato statico e relegato al semplice compitino ben fatto.
Chi segue con passione il genere non trascuri tale album, gli dia la possibilità di un ascolto e ne riceverà lieta sorpresa.

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