Nordein - Nordariket

NORDEIN – Nordariket

Gruppo: Nordein
Titolo: Nordariket
Anno: 2020
Provenienza: Norvegia
Etichetta: Eisenwald Tonschmiede
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TRACKLIST

  1. Tia
  2. Gudar
  3. Máni
  4. Klok Og Tagal
  5. Alvedans
  6. Norner
DURATA: 36:38

Non è un mistero che l’operato di Einar Selvik con i Wardruna abbia ispirato un fiume di artisti che si ingrossa ogni giorno che passa, e che il nordic folk, che fino a una decina d’anni fa nessuno o quasi sapeva cosa fosse, è oggi un genere musicale che gode di un interesse tale da finire nelle colonne sonore delle serie TV. E l’interesse, spesso e volentieri, è giustificato da progetti musicali di qualità notevole, come nel caso di Nordein, al debutto su Eisenwald verso le fine del 2020.

Dietro questo nuovo monicker si cela il multistrumentista norvegese Jørn “Nord” Øyhus, uno dei fondatori dei Nordjevel e dei Varde, che in questa veste dà sfogo alla sua parte più folkloristica e spirituale, muovendosi qua e là nei territori dei vari Forndom, Nest, Empyrium versione acustica, Ulver periodo Kveldssanger, e tutti quelli che potete trovare nel nostro articolo dedicato al lato oscuro del folk. Il più grande merito di Øyhus, peraltro, è proprio quello di muoversi all’interno di coordinate piuttosto definite e ormai canonizzate, riuscendo tuttavia a suonare personale, e mai un semplice epigone. Nordein prende qualcosa da tutti, mette insieme una lezione che parte da Fjelltronen di Wongraven e Hagalaz Runedance e discende fino ai giorni nostri, per poi rielaborarla alla sua maniera. Le fondamenta di Nordariket sono tante: fiati, strumenti a corda e percussioni, ma anche sintetizzatori e campionature, per un album estremamente vario eppure fine al tempo stesso.

Lontano dalla teatralità e cerimonialità degli Heilung, Øyhus sceglie un approccio molto più composto, discreto: il tribalismo e la ritualità ci sono, ma non sono mai in primo piano, nella sua musica non ci sono sciamani che si propiziano le divinità, ma uomini che siedono accanto al fuoco e riflettono. A dimostrazione di questo, la fonte di riferimento per Nordein è ovviamente l’Edda poetica, e in particolare l’Håvamål, il secondo componimento in cui tramite la voce di Odino vengono dati consigli e suggerimenti sul comportamento da tenere nella vita di tutti i giorni, sia di tipo pratico che etico.

È proprio lo stesso Øyhus a distanziarsi da colleghi più sfarzosi (quando non proprio pacchiani e chiassosi), definendo la propria musica «mountain music», come a sottolinearne l’intimità e la sua dimensione meditativa. Per chi è in cerca di una colonna sonora da portare con sé in una camminata invernale nel bosco, rigorosamente in solitaria, Nordein è la scelta giusta.