NÚMENOR – Sword And Sorcery | Aristocrazia Webzine

NÚMENOR – Sword And Sorcery

 
Gruppo: Númenor
Titolo: Sword And Sorcery
Anno: 2015
Provenienza: Serbia
Etichetta: Stormspell Records
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TRACKLIST

  1. Prelude
  2. Dragonheart
  3. The Arcanist
  4. Interlude
  5. The Prince In The Scarlet Robe
  6. The Oath Of Fëanor
  7. Dragon Of Erebor
  8. Prelude II
  9. Bane Of Durin
  10. Sleeping Sorceress
DURATA: 33:56
 

Il 2013 vide debuttare la formazione serba dei Númenor, guidata da Despot Marko Miranovic (artista che fra l'altro intervistammo), con l'uscita di "Colossal Darkness", mentre il 2015 ne ha segnato il ritorno con la pubblicazione di "Sword And Sorcery", in cui la vena power metal già presente nel modus operandi compositivo diviene ancora più prorompente e in un certo qual senso anche gambizzante.

È certamente vero che il derivativo esordio discografico non inventava nulla, avendo utilizzato Summoning, Bal-Sagoth, vecchi Dimmu Borgir e Wintersun quali basi principali ed essendosi avvalso di tutti i cliché del mondo narrativo fantasy per ciò che riguardava titoli dei brani, testi e iconografia. Questo secondo atto pare tuttavia ulteriormente standardizzato, essendo dotato di uno sviluppo che predilige una fruibilità melodica strabordante e della ripetizione di soluzioni ormai stranote all'udito, ricollegabili a esempio a quanto esposto nel corso della loro carriera da band come i nostrani Rhapsody ("Dragonheart") o gli svedesi Dragonland ("The Prince In The Scarlet Robe").

"Sword And Sorcery" si lascia comunque ascoltare con facilità: i momenti in cui l'aura epica è enfatizzata sono piacevoli e ciò avviene in tracce come "Dragon Of Erebor" e "Sleeping Sorceress" (probabilmente la regina del lotto). Inoltre la prestazione di supporto e rifinitura curata dal tastierista Mladen Gošic è più che buona.

Purtroppo però non convincono appieno gli ingressi in voce pulita di Željko Jovanovic, la scelta di collocare in una scaletta di neanche trentacinque minuti complessivi ben tre strumentali (che qualcuno potrebbe anche definire meri riempitivi) e una produzione che avrebbe dovuto essere più limpida e potente, per permettere al lato power di rendere al meglio.

L'album non compie quindi quel passo in avanti che mi sarei atteso, divenendo però il papabile tassello di congiunzione fra ciò che la band era e probabilmente ciò che diverrà in un prossimo futuro. "Sword And Sorcery" è un disco consigliabile esclusivamente agli appassionati del versante sinfonico black metal e del panorama power, sperando magari che entrambe le facce della medaglia a nome Númenor siano poi gradite.