OBLITERATED – Fragments Of Infinity

 
Gruppo: Obliterated
Titolo: Fragments Of Infinity
Anno: 2016
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Creator Of Void
  2. Ouroboros
  3. The Shores Of Chaos
  4. Wings Of Macrocosm
DURATA: 29:08
 

Da Pesaro, gli Obliterated si propongono come nome emergente della scena thrash metal italiana. Il fondatore Stefano Viola (chitarra e voce, ex-Insulter), dopo il lavoro quasi in solitaria fatto per il primo EP del 2013 "The Dreadful Meaning Of Being", ha trovato nuovi compagni di viaggio in Adam Chahed (batteria) e Diego Sbriscia (basso). Nel maggio 2016 arriva quindi l'EP "Fragments Of Infinity", che prosegue con molta più consapevolezza sul solco tracciato dal lavoro d'esordio.

L'iconografia di riferimento è quella simil-spaziale alla Meshuggah, che fortunatamente non si traduce in malriusciti ultratecnicismi sul versante musicale, riuscendo invece a dare il giusto spazio alle diverse anime che compongono lo stile del trio originario delle Marche. Non posso dire infatti di aver accolto con enorme gioia la notizia di una traccia d'apertura da oltre undici minuti in un disco thrash metal ("Creator Of Void"), tuttavia Viola e i suoi hanno bilanciato in maniera intelligente i vari elementi per un risultato finale che non mi ha devastato come temevo. Oltre alla evidente vena progressive che si sente attraverso tutto il disco, possiamo percepire qualche eco di provenienza death metal (versante tecnico) in "Ouroboros". Un po' più canonici gli ultimi due pezzi, sia in termini di durata che di struttura, thrash meditabondo ma incazzato.

Al centro della filosofia degli Obliterated, la ricerca della parte più insondabile della coscienza e della conoscenza umana, vista qui sia a confronto dell'immensità dello spazio che paragonata a essa. Le peripezie mentali affrontate in questo lavoro si concludono con il definitivo ricongiungimento dell'anima con l'universo, che risulta nella sovversione dell'ordine prestabilito del cosmo, in "Wings Of Macrocosm".

Da non amante del thrash metal, posso dire che i trenta minuti circa dell'EP "Fragments Of Infinity" sono godibili e rappresentano un convincente passo avanti rispetto all'esordio. Se quanto detto in precedenza corrisponde ai vostri interessi musicali, potreste aver trovato un bel nome da seguire in giro per lo stivale.

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